05 ottobre 2006

se le tasse sono colpa di Gramsci

Franco Giordano, segretario di Rifondazione Comunista, viene intervistato a Radioanch'io sulla Finanziaria; filo diretto con gli ascoltatori e domande da studio... tutto secondo copione. Ad un certo punto viene fuori il tema della tassa sui SUV, che ancora nessuno ha capito chi la dovrà pagare e chi no e sopratutto sulla base di quale criterio. A questo punto il segretario rifondarolo dice: "io vedo circolare nella città di Roma, tanti SUV; adesso mi spiega l’utilità, oltre il grado di inquinamento di questi autoveicoli, ma anche di funzionalità di un mezzo così rilevante, cosi pesante, così dispendioso? (...) credo complessivamente nel mutamento degli stili di vita e quindi di questa esibizione della ricchezza che dal mio punto di vista ha anche elementi di volgarità generale; sto parlando per una riforma morale ed intellettuale del Paese, come direbbe Gramsci, e poi io ritengo che tutti quanti noi dovremmo contribuire a determinare un nuovo stile di vita”.
Ora, premesso che se Giordano avesse letto veramente Gramsci saprebbe che non ha mai detto, né scritto, né pensato una cazzata del genere... altrimenti non lo avrebbero messo in galera ma in manicomio. Premesso che la tassa sui SUV non si basa su nobili motivazioni di lotta all'inquinamento visto che il criterio è quello del peso dei veicoli. Il problema di fondo (che traspare ogni qualvolta qualcuno di questi geni parla a vanvera, cioè quasi sempre) è che questa Finanziaria, prima di essere una manovra economica, è una manovra ideologica. E’ come se si volesse imporre un modello di società che si scontra con una modernità complessa dove le categorie sociali e culturali sono altre.
Perché "esibire la ricchezza" sarebbe una cosa volgare? E sopratutto, cosa vuol dire "esibire ricchezza"? Stare al volante di un SUV significa ostentare ricchezza e stare al timone dell’Ikarus no? C'è in Italia una sinistra vecchia e decrepita, che la storia ha provveduto a sputare fuori dal suo corso e che qui da noi rinnova un modo di pensare e diffondere l'immaginario secondo una logica fuori dal tempo, per cui la ricchezza (o il benessere o la semplice aspirazione a questo) è una colpa dentro una logica di impoverimento del sistema; la ricchezza non va diffusa, allargata, ma colpita... dietro una retorica della “ridistribuzione” che in realtà è solo un modo per tutelare le sacche parassitarie e assistite del paese e colpire il dinamismo di chi la ricchezza la produce.
E' la sinistra che vuole "organizzarci la felicità", sovietizzare le imprese private, determinare con leggi e balzelli un “nuovo stile di vita” (al singolare perché altri non sono consentiti) giudicando ciò che è sbagliato e ciò che è giusto. E' una sinistra che mostra l'odio sociale perché continua a pensare alla società con un forma mentis feudale, dove il ricco (o il benestante) è il possidente e non il "produttore di ricchezza" per sé e quindi anche per gli altri. L’Idea per cui si sprecano idiozie come quelle di Giordano, è un’idea confusa e premoderna, ancora più irreale perché sono scomparsi da tempo i soggetti sociali che un tempo la legittimavano. E per capire la stupidità di quello che dicono questi tizi non serve neanche aver studiato Gramsci. Basta aver letto Flaiano: "si battono per l'Idea, non avendone".
update: l'Anarca segnala un post di Cantor che prende spunto dalla stessa intervista di Giordano

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47 Comments:

Blogger fausto said...

non ce l'ho con i suv, semmai con quello che mi ha ammaccato l'auto per ben due volte sotto casa, ma dovrei avercela con il guidatore maldestro piuttosto con l'auto in sè, che nelle sue dimensioni resta un pò sbruffoncella, come quelli, tutti?, che l'acquistano.
Se uno vuole buttare i suoi soldi in quel modo faccia pure. io ho scelto liberamente uno stile di vita più sobrio ma che lo stato, il governo, la società me lo debba "indicare" in modo coercitivo travalica il limite delle libertà fondamentali.
il vuoto delle idee diventa moralismo a la carte.
un saluto martin

ottobre 06, 2006  
Blogger gollum said...

che l'attuale maggioranza voglia "determinare un nuovo stile di vita" è preoccupante. "suggerire" sarebbe stato un verbo migliore e avrebbe mitigato le stronzate sull'esibizionismo della ricchezza, che è comunque una questione personale (e perciò libera) come l'esibizionismo dei muscoli (arriverà una tassa sulle palestre?). però i suv inquinano e in caso di incidente sono decisamente pericolosi (soprattutto per chi non ci sta sopra), per cui una tassa che scoraggiasse questo passaggio di tank nei vicoli cittadini mi sembra giusta. oggi chi è che fa veramente il fuoristrada? altra questione è quella della ricchezza. la ricchezza produce ricchezza, e credevo che la "lapidazione del ricco" fosse uno sport ormai desueto. oltretutto quella che a volte in Italia definiamo indigenza (bilocale, due macchine e cinque telefonini UMTS per famiglia, ad esempio) in molti paesi sarebbe lusso sfrenato. quindi le categorie lasciano il tempo che provano. però... però (forse ora è il polemico gollum che parla) la nostra ricchezza sembra non volersi distribuire in modo molto naturale, la generosità oggi è un bene raro e neanche più incoraggiato dal 5x1000. qualcuno non solo non ha il suv, ma neanche riesce a mettere insieme il pranzo con la cena, e qui la parola indigenza sembra assumere toni meno sfumati. saranno pure parassiti, ma suggerirei di non arrivare alla disinfestazione... è un problema non facile, certo, e mi sembra che le opposizioni meramente ideologiche non aiutino nè alla ridistribuzione della ricchezza, nè all'allargamento della ricchezza (ironia: questi due opposti concetti, una volta avvicinati, sembrano quasi sinonimi...). il dibattito mi sembra interessante.
G&S

ottobre 06, 2006  
Blogger ladyoscar said...

E bravo Anarca, che cita Flaiano.
Ma qui le Idee sostituiscono le idee a destra e manca, anzi monca, viste le lacune di questa finanziaria che delude - te lo dico - anche molti simpatizzanti della sinistra.
Beato te, che ancora credi nei valori della politica...più che anarca sei anacronistico. Ma fai bene, è bello sognare. Io sono atterrata sulla terra, e mi ci sono fatta male, perciò i miei sogni non sono più politici. Sinistra, destra...come sei categorico. Anzi, tassativo (per rimanere letteralmente nei paraggi della finanziaria) Categorie non più aderenti alla realtà. E in questo infatti la sinistra è forse più allo sbando della destra perché cerca di applicare ancora l'idea del "padrone" senza pensare che sono proprio gli imprenditori bistrattati a dare da manigiare a tante famiglie. Ma che vuoi, cam,biare schema mentale è impresa ardita...

ottobre 06, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Quelle parole di Giordano sembrano irreali. Ma dove vive questa gente? Per me e' solo ipocrisia e morlaismo da quattro soldi dei soliti kompagni che hanno l'attico al centro storico.
Giovanni

ottobre 06, 2006  
Blogger Corto Maltese said...

Martin,anima grande, colpisci nel segno...nel segno di proposte bolsceviche, più che comuniste, di una reazione classista intollerabile, di fronte alla quale se oggi fosse ancora presente, Giorgio Almirante si direbbe "virilmente pronto all'azione".Eppure un tantino mi spaventa, quella dicotomia di cui sempre più andiamo compiacendoci, tra moralisti(quelli) e liberi (noi)...sa di professore, di Mill, sa di positivismo, sa di rinuncia al nostro "stile di vita", impacchettato nel politicamente corretto delle aule parlamentari o nelle sale televisive, o nei blog virtuali...intanto loro ridono, dei Suv e della birra, mentre la piazza resta vuota, in attesa dei prossimi corretti ludi cartacei...

ottobre 06, 2006  
Blogger gollum said...

cara Lady Oscar, è un piacere rileggerti e riscriverti, ho visto anche che ti eri preoccupata per me... sono commosso! concordo con te sull'eccessiva fiducia di Martin nella politica, anche se a mio avviso più che anacronistico è un po' ingenuo. ingenuo e genuino. e preferisco che sia la sua ingenua-genuinità a parlare di politica che una troppo scaltra convinzione-convenienza. si può avere fiducia tanto negli uomini quanto nelle idee, ma forse è bene ricordarsi che entrambi, anche nelle migliori ipotesi, possono tradire. e anche noi possiamo tradire noi stessi. perciò, parafrasando Corto Maltese, la cui lucidità avevo sottovalutato, starei attento alle dicotomie, attento a che le stupidaggini proferite dal "moralista" di turno non siano combustibile per uno sterile autocompiacimento. nel caso in questione, si tratta di nodi economici che nessun paese al mondo è riuscito a risolvere, c'è miseria anche nei paesi più ricchi, quindi occorre umiltà, ammettere che formule efficaci non sono ancora state trovate e chissà se mai se ne troveranno. sulle parole di Giordano aggiungerei una cosa: ma non lo disturbano i vari privilegi dei parlamentari, le macchine blu ben più volgari e esibizionistiche dei suv? non è tra quei banchi che bisognerebbe cominciare a "determinare un nuovo stile di vita"?
simpaticamente vostro,
Gollum

ottobre 06, 2006  
Blogger gollum said...

cara Lady Oscar, è un piacere rileggerti e riscriverti, ho visto anche che ti eri preoccupata per me... sono commosso! concordo con te sull'eccessiva fiducia di Martin nella politica, anche se a mio avviso più che anacronistico è un po' ingenuo. ingenuo e genuino. e preferisco che sia la sua ingenua-genuinità a parlare di politica che una troppo scaltra convinzione-convenienza. si può avere fiducia tanto negli uomini quanto nelle idee, ma forse è bene ricordarsi che entrambi, anche nelle migliori ipotesi, possono tradire. e anche noi possiamo tradire noi stessi. perciò, parafrasando Corto Maltese, la cui lucidità avevo sottovalutato, starei attento alle dicotomie, attento a che le stupidaggini proferite dal "moralista" di turno non siano combustibile per uno sterile autocompiacimento. nel caso in questione, si tratta di nodi economici che nessun paese al mondo è riuscito a risolvere, c'è miseria anche nei paesi più ricchi, quindi occorre umiltà, ammettere che formule efficaci non sono ancora state trovate e chissà se mai se ne troveranno. sulle parole di Giordano aggiungerei una cosa: ma non lo disturbano i vari privilegi dei parlamentari, le macchine blu ben più volgari e esibizionistiche dei suv? non è tra quei banchi che bisognerebbe cominciare a "determinare un nuovo stile di vita"?
simpaticamente vostro,
Gollum

ottobre 06, 2006  
Anonymous Fiandri said...

La Sinistra con questa finanziaria si sta muovendo nella direzione del proprio programma di governo. Che, piaccia o non, è quello votato dalla maggioranza degli Italiani. Quindi dire che vuole imporre un modello di società che si scontra con una modernità complessa, dire che ciò che propone la Sinistra è fuori dalla storia, è un po’ come dire - secondo me - che ciò che afferma la società (una bella fetta di essa) contrasta con la società.

Il punto è che spesso si prende l’uno per il tutto. In uno schieramento frammentato come il Centrosinistra, se ti metti a cercare, trovi ogni genere di affermazione (lo stessa dicasi per il Centrodestra), ma questo non significa che le parole del rappresentante del partito di estrema sinistra rispecchino la filosofia di tutto lo schieramento e della legge finanziaria appena fatta. Personalmente, non credo affatto che essere ricchi sia una colpa o una cosa da punire, ma credo che sia giusto che chi è più ricco paghi più tasse, e la mia impressione è che con il governo precedente ci sia stata poca differenza di trattamento fra chi era ricco e chi non lo era.

Quindi non credere che appoggiare o promuovere questa finanziaria voglia dire gettare il marchio di infamia sulla ricchezza, sovietizzare le imprese private o imporre stili di vita: non più di un divieto di fumare nei locali pubblici o di altre restrizioni che gli Stati danno ai propri cittadini per realizzare gli obiettivi di una maggioranza o di un’altra.

ottobre 06, 2006  
Blogger ladyoscar said...

caro GOLLUM, che bello ritrovarti! come sempre mi piace quello che scrivi. l'Anarca è fortunato ad averti come ospite. Sì, sono d'accordo anch'io sul fatto che il fervore politico, per quelli che ancora ci credono, sia una cosa bella e, come dici tu, "genuina". Un'immagine cavalleresca, e Dio solo sa quanto abbiamo bisogno di cavalieri, oggi. E non alludo certo a Berlusconi, che più che Cavaliere è, a mio avviso, Cavilliere. Ma nè più nè meno di tanti altri, Prodi in testa. Questa politica anemica, poltronesca, arrogante, inciuciona, fanfarona, è molto lontana dalle idee platoniche di guida di una Res Publica. Hai detto una parola "santa", però: umiltà. Dov'è finita, quella che Bernardo definì come il primo gradino per salire "verso i cieli"? Più che di una virtù, oggi sembra quasi qualcosa di cui vergognarsi. Forse anche per questo non facciamo passi avanti...

ottobre 06, 2006  
Blogger gollum said...

a Fiandri vorrei dire due cose: la prima è che il post dell'Anarca non si riferiva direttamente alla finanziaria, ma a un'affermazione di Giordano che getta ombre sullo spirito della finanziaria; la seconda è che è giusto che chi è più ricco paghi più tasse, anzi, toglierei dai dibattiti di questi giorni parole come "colpire", "punire", "si abbatte", etc. le tasse non sono una punizione, ma un dovere verso il prossimo. per fare un esempio, gli ospedali italiani sono ancora allo sfascio, preferirei che ci fosse in giro qualche suv in meno e qualche posto letto in più. i suv in meno forse ci saranno, per i posti letto negli ospedali stiamo a vedere.
a Martin vorrei dire una cosa: qui la tua "famiglia" si sta allargando, non ci sono solo i "parenti stretti", i tuoi post stuzzicano commenti a destra e a manca (in tutti i sensi). aspetto un tuo ampio commento (o magari un nuovo post) in materia fiscale.
a Lady Oscar vorrei dire tante cose, ma non siamo su una chat line, perciò tratterrò il mio romanticismo;) però mi chiedo: ma se non hai il fervore politico, che ci fai da queste parti? semplicemente attratta dalla mia foto?
buona serata a tutti
G&S

ottobre 06, 2006  
Anonymous Censurarossa said...

E' un po' come fare il gay con il culo degli altri.

Ciao

ottobre 06, 2006  
Blogger ladyoscar said...

Caro Gollum, ammetto che la tua irresistibile foto è un po' come il miele per un'ape, o la luce della lampada per una falena...
Io non volo, però, e sto con i piedi per terra, ecco perché il disincanto politico. Ma mi appassiona lo stesso seguirne le alterne vicende, anche perchè non è cosa ignorabile, davvero non lo è. La differenza è solo nella militanza e nell'ardore di una volta, ormai esangui. Diciamo che ho trasferito altrove le mie passione, restando però fedele al dovere di ogni essere umano, quello cioè di cercare di capire sempre, responsabilmente, cosa accade, cosa lo circonda, quali dinamiche muovono i fatti e la storia. Tutto qui...
Però ammetto che la tua foto è un invito a tornare sempre qui!! Sei venuto bene, sai? Solo l'immagine della foto è un po'...come dire...doppia.

ottobre 07, 2006  
Anonymous Fiandri said...

Gollum, ma infatti io nel commento dico che le parole di Giordano non rispecchiano lo spirito - “la filosofia” - di tutto lo schieramento e della finanziaria. Il partito anti-ricchi, per me, è lo stesso partito imbecille del “fa il comunista ed ha la casa al mare/ha la barca a vela/ha la Porsche”, magari riferito ad un elettore dei DS (comunista? È un po’ come dare dello sportivo a uno che guarda il novantesimo minuto). Come se uno che ha i soldi, magari perché si è fatto un mazzo così lavorando, non potesse avere sua idea di giustizia, di politica, di Stato.

ottobre 07, 2006  
Anonymous Gianmario said...

La Piazza "deve" restare vuota: l'importante è proseguire nel nostro messaggio nella società anti-tasse anti-Prodi che mi sembra aver fatto presa, caro Corto.
La politica ha i suoi tempi: adesso battaglia in Aula per farli implodere. Poi se questa Finanziaria viene approvata, tutti in piazza a colpire il Governo dall'esterno.
Redistribuzione: che volgare espressione di ingegneria sociale.
Certo che se la prox volta che andiamo al Governo non diamo un bel colpo a:
- sindacati
- grande industri assistita
- pubblico impiego parassita
mi rifugierò nell'astensione.
Astensione che scatterà poi automatica se il dopo-Silvio dovesse essere Casini... GM

ottobre 07, 2006  
Anonymous Melandrina said...

Martin, aspetto la tua firma su www.5x1000infinanziaria.com

ottobre 07, 2006  
Blogger gollum said...

caro Fiandri, sicuramente il punto di vista di Giordano va distinto dallo spirito della finanziaria, ma entrambi andrebbero sottoposti a un'attenta critica. quindi si potrebbe vedere quali sono gli aspetti convergenti. uno che ha i soldi ha diritto ad avere una sua idea di giustizia, ma uno che chiede sacrifici agli altri dovrebbe avere un'idea di cosa significhi stringere la cinghia. se no si applica l'ardita ma efficace metafora di censurarossa... ripeto: più ricchi ci sono (e più i ricchi spendono) e più ricchezza si distribuisce (non è una parolaccia, Gianmario). ma se qualcuno rimane escluso da questa 'divisione dei beni', allora l'unico strumento sono le tasse. la ricchezza non è una colpa ma, come ogni forma di potere, comporta responsabilità. anche verso le "sacche parassitarie".
Lady Oscar: qualunque sia l'attuale oggetto della tua passione, sembra aver reso fruttuoso il tuo disincanto politico. aspetto sempre che ci riveli il tuo blog. l'immagine doppia... a volte è una necessità...
Buon fine settimana a tutti (magari su un Grand Cherokee...)
G&S

ottobre 07, 2006  
Anonymous Fiandri said...

Caro Gollum, infatti io ho parlato dell’elettore di sinistra, e facevo l’esempio dei DS. Gli elettori non dispongono delle parti anatomiche altrui, non chiedono sacrifici a nessuno: danno il voto a questa o a quella parte politica (per interesse, per passione, per abitudine, per le ragioni che sanno loro).

I politici, ricchi oppure no - va be’... -, per come la vedo io hanno il compito di proporre un programma e, se vincono le elezioni, di realizzarlo. Così facendo fanno prevalere alcune istanze e ne fanno soccombere altre, e magari fanno tirare la cinghia a talune categorie: ma lo fanno perché questo è il “mandato” che hanno ricevuto, il programma che è stato votato dagli elettori. Non mi pare un’ingiustizia, è una legge della democrazia.

ottobre 07, 2006  
Blogger Corto Maltese said...

il problema, caro fiandri, è che nel programma dell'unione non erano previsti ritocchi alle aliquote, nè tagli, nè ritocchi al tfr, nè proibizioni...solo una vaga tassazione delle rendite...mettiamola così, in democrazia è lecito sparar balle...

ottobre 07, 2006  
Blogger ladyoscar said...

Gollum, ma che memoria...come fai a ricordarti che ho scritto di avere un blog? me ne ero scordata io stessa...pensavo ti interessassi solo agli anelli (e questo spiega le tue frequentazioni nei blog politici). E' che non lo reputo interessante per chi si occupa di faccende politiche e di Storia, tutto qui...Mentre a me ficcare il naso nella politica piace molto, specie qui:l'Anarca è comunque uno stimolo anche per chi non la pensa come lui. Anzi, è più contento, lui, in quanto soddisfa il suo gusto per la provocazione.
Comunque questa piattaforma, blogspot, è fatta bene ma non permette, qui dall'Anarca, di scrivere direttamente una mail a un altro utente.Altrimenti ti mandavo una letterina romantica!

ANARCA: fai bene a citare Flaiano. Dovresti farlo più spesso. Troppe voci esangui, oggi.

ottobre 07, 2006  
Blogger Martin Venator said...

Per lady e gollum: allora, adesso sistemo il salottino, vi porto il tè, abbasso le luci, accendo il fuoco nel camino... e vi lascio soli. Il blog trasformato in garçonnière potrebbe aiutarmi ad arrotondare il fine mese...

Continuo a ripetere che sono quasi secondarie le cazzate fatte in questa finanziaria; la cosa drammaticamente preoccupante è che non è solo una manovra economica ma anche ideologica. Sottende una cultura che non è minoritaria in questa maggioranza ma la condiziona... e tanto. Decidere una finanziaria con cgil-cisl-uil che ormai rappresentano solo i loro pensionati e lasciare fuori dalla concertazione professionisti, commercianti, artigiani, piccole imprese, cioé il 90% del tessuto produttivo del paese è una mossa ideologica. Far si che a parità di reddito e condizione sociale, un dipendente pubblico paghi meno di un lavoratore autonomo non è giustizia sociale. C'è una cultura sotterranea che emerge ed alla quale la sinistra riformista non riesce a svincolarsi. Magari lo facesse. Sarebbe meglio per tutti.

Per Lady, lascia stare i patemi sulla politica romantica che non è più politica ma quanto sono bravi e buoni quelli che ci credono.
La politica fonda l'auctoritas ed il modo di organizzazione della società...se oltre a Flaiano leggessi anche Carl Schmitt sapresti che la dimensione del "politico" come essenza della storia, è il "destino dell'uomo"
P.S.: se hai un blog perché ti costringi dentro i miei commenti e non ci regali un po' di quel sano pensiero che hai.. e che meriterebbe di essere messo in circolo? Eppoi così gollum te lo inviti nel blog tuo e a me lasci smeagol con cui vado più d'accordo ;-)

ottobre 07, 2006  
Anonymous Fiandri said...

In parte hai ragione, Corto Maltese: il programma dell’Unione non prevede tagli, né “ritocchi” al TFR (prevede invece, e qui ti sbagli, ritocchi delle aliquote e, ahimé, «interventi contenitivi della devianza minorile», se è a questo che alludi quando parli di proibizioni). Ecco perché non ho detto che il programma era pienamente rispettato, ma solo che la finanziaria va nella direzione del programma; e mi riferivo in particolare - se leggi i miei commenti - al profilo fiscale, al “colpire i ricchi”: che poi mi pare sia l’oggetto del post. Non sono interessato a difendere a tutti i costi questa finanziaria, che ha molti limiti, dico però che la filosofia che la sottende è quella del programma dell’Unione, e che condivido: con il governo precedente c’è stata poca differenza di trattamento fra chi era ricco e chi non lo era, occorre una maggiore progressività nel sistema fiscale. Sulla liceità di sparar balle e di non rispettare gli impegni presi, sono d’accordo. L’unica sanzione è politica: poi gli elettori valutano se le promesse siano state rispettate o meno e votano di conseguenza. Come è avvenuto alle scorse elezioni.

Dire che CGIL-CISL-UIL rappresentino solo i pensionati è un errore grossolano, smentito dai numeri. Dire che la piccola impresa e i professionisti siano stati quasi ignorati è una grande verità, e per me è il vero errore/orrore di questa finanziaria, che non sarà privo di conseguenze.

ottobre 07, 2006  
Anonymous Gianmario said...

"Dire che CGIL-CISL-UIL rappresentino solo i pensionati è un errore grossolano, smentito dai numeri". Quali numeri? Questi?

CGIL 2.423.754 Lavoratori Attivi 45 % 2.945.852 Pensionati 55 %
CISL 1.941.931 Lavoratori Attivi 48 % 2.090.922 Pensionati 52 %
UIL 1.141.593 Lavoratori Attivi 71 % 461.826 Pensionati 29 %
Fonti: CGIL, CISL, UIL

Studere, studere...

ottobre 07, 2006  
Blogger ladyoscar said...

Caro Martin,
a me piace vagare nella blogosfera e piuttosto che invitare tutti a leggere il mio pensiero leggo quelli altrui, e quando mi va scrivo un commento. Non siamo sempre e solo noi stessi, i personaggi più interessanti al mondo. Pensiero che invece si annida in molti "padroni di blog" (non alludo a te, anche se so che scrivi solo sul tuo; ma dato che scrivi bene, e spesso, sei perdonato..., malati di narcisismo.
Peraltro qui mi diverto perché, te l'ho detto, la tua intelligenza mi stimola.
E poi non essere geloso del Gollum, mi va di pungolarlo perché lo trovo molto simpatico e mi piace sempre quello che scrive. Lo trovo sempre intelligente. Fra i tuoi commentatori è il mio preferito.
Comunque se ci porti un tè mi raccomando, fai bollire bene l'acqua...
Ah, dimenticavo, non ho letto Schmitt, non si può mica leggere tutto, perbacco!
Ma non agitare sempre come pensieri assoluti le tue letture storiche. Ci sono tante verità, tante idee, mica una sola. Tu sei uno storico, ma è uno degli approcci alla vita. Hai bisogno di vivere un poco nel relativo, mi sa...
Un saluto affettuoso

ottobre 07, 2006  
Anonymous Fiandri said...

Sì sì, proprio quelli.

ottobre 07, 2006  
Blogger gollum said...

Fiandri: “Non mi pare un’ingiustizia, è una legge della democrazia”. La seconda non esclude la prima. Certo, un conto è se uno deve ripiegare dal Tuareg al Mercedes, un altro se non si può più pagare un affitto in una già modesta dimora… apparentemente, questo spezzerebbe una lancia a favore della finanziaria, ma se il soldo non circola ci si morderà la coda. Martin dice che è una manovra ideologica, a me sinceramente interessa poco, importano più i risultati e ancora non mi sento in grado di prevederli.
Lady: voglio il blog – voglio il blog – voglio il blog…
Martin: a me con due zollette, grazie. ehm… se non è troppo… potremmo avere come sfondo il quintetto per piano e archi op. 57 di Schostakovich?

ottobre 07, 2006  
Blogger Martin Venator said...

Lady,
proprio perché vivo nel più assoluto relativo che mi serve il mio assoluto e basta... ;-)
... e non sono geloso di Gollum... è Gollum che è geloso di Smeagol.

ottobre 07, 2006  
Anonymous Elly said...

"che traspare ogni qualvolta qualcuno di questi geni parla a vanvera, cioè quasi sempre"

Concordo e sottoscrivo. Ed è inquietante oltremodo il fatto che vogliono determinare un nuovo stile di vita? Quale però? Escludiamo pure la felicità e il portafogli più vuoto. Mi pare che io possa essere libera di comprare quello che voglio cosa che può essere il suv o l'utilitaria o un paio di jeans firmati o farmi un bel viaggio, e questo, non è certo ostentare ricchezza. Sulla loro "redistribuzione" (che di per se è una brutta parola), ho una vaga idea di dove potrebbero andare a finire i nostri soldi: buona parte alle loro associazioni... il resto? Ai meno abbienti no di certo.

ottobre 07, 2006  
Blogger gollum said...

Padron Martin, io lo so che non sei geloso, però quando in quest'ultimo post hai parlato di feudo, ho temuto che avanzassi lo ius primae noctis...
inoltre, checchè tu ne dica, Gollum è molto più forte, più bello e più bravo di Smeagol!
comunque le giuste considerazioni di Elly, oltre a farmi preoccupare per il mio perizoma firmato, mi hanno fatto venire un'idea. propongo un emendamento alla finanziaria che attuerebbe una bella "ridistribuzione del reddito": una tassa sui centri sociali calcolati come "beni di lusso". chissà, in alcuni casi si potrebbe arrivare anche all'esproprio!
buona domenica a tutti
Gollum
P.S.: Lady Oscar, ormai l'anello per me è diventato il tuo blog...

ottobre 08, 2006  
Blogger ladyoscar said...

Anarca:
dimenticavo... ma tu sarai in prima fila al cinema il 28 ottobre a vedere il film di Guzzanti "Fascisti su Martin", vero?


Gollum:
va bene mi arrendo, vieni a trovarmi ma devi registrarti anche su www.splinder.com (tanto sei doppio) e andare su www.mulinodiamleto.splinder.com.
Così ci prendiamo il tè senza essere sorvegliati dall'Anarca, che scrive solo sul suo blog.
E poi dopo la visita puoi tornare al tuo anello, quello vero...

ottobre 08, 2006  
Blogger Martin Venator said...

Lady... guarda che l'ho capito da tempo chi sei...anche se poi dico il contrario... il tuo silmarillon lo leggo ma aspetto ancora il tema natale ....bentrovata :-)))

P.S.: la battuta è terribile!

ottobre 08, 2006  
Blogger ladyoscar said...

lo sapevo che avresti detto che la battuta è terribile, caro Martin. nei cazziatoni.. sei prevedibile. quanto al tema natale, ci sto lavorando su...lo avrai per natale, appunto (mi "crocchi" pure questa, di battuta? dai, portiamo un po' di sana leggerezza in mezzo a tanto dolore politico, va bene?)
p.s. ah, già, non avevo pensato alle affinità fra il Gollum e il mio Silmarillon...ecco perché mi piace tanto...è pericoloso. però il tè ce lo prendiamo lo stesso. ci suoni il violino, magari?

amletica oscar

ottobre 08, 2006  
Blogger gollum said...

arrivo, eh? il tempo di registrarmi... ce l'hai il tè allo zenzero?

ottobre 08, 2006  
Blogger ladyoscar said...

sì, che ottimi gusti...è il mio preferito...

ottobre 08, 2006  
Blogger Corto Maltese said...

ma Eumeswil è diventata una casa d'appuntamenti? ;)

ottobre 08, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Emigrato dal blog del Silmarillon approdo in quello dell’Anarca che visito sempre con grande piacere da diverso tempo e qualche volta commento col nome di Epimeteo (lo sprovveduto, nome assai conforme alla mia natura).
Qui, però, scopro la smielata tresca dalla mia ex ospite lady Oscar con il Gollum (scisso su tutto escluso sulle sue mire da vitellone) e le malcelate gelosie dell’Anarca. Bene. Mi sembra un cazzeggio salutare, che alleggerisce la seriosità politica di una destra che sa ridacchiare ma non sorridere e che a volte, non riuscendo a prendersi in giro, affida a quello sfigato di Atreju il compito fantozziano di sfilare dalla roccia una spada improbabile. Fa un po’ ridere, è vero ma, poveraccio, prima o poi gli verrà l’ernia.
Venendo ai tar-tassamenti oggetto del post, trovo che la sinistra stia piattamente ripercorrendo quei facinorosi e demagogici discorsi che sentivo fare (sono un vecchietto) ai tempi di Pajetta e Giorgione Amendola (senior). Tutti allineati e coperti con la demagogia Staliniana. Alla faccia del rinnovamento.
Ma c’è una posizione politica, che riguarda questo come precedenti post dell’Anarca su cui vorrei rompere un po’ le scatole, nella quasi certezza di non essere compreso. Ci provo ugualmente. Trattasi della ipotetica preminenza della politica rispetto all’autorità, o meglio il discendere della seconda dalla prima. Sarà perché sono un vecchio barbagianni idealista, sarà perché ho letto troppo Guénon ed Evola quando ero piccolo, ma credo proprio che, uno dei casini maggiori che la destra stia compiendo, è dimenticarsi della spiritualità che dovrebbe sorreggere le sue origini. Solo uno ius sacro conferisce una auctoritas e in una democrazia parlamentare come la nostra tale ius non è più neanche pensabile, in quanto ormai squallidamente sostituito dalla “giustizia”, quella dei vari Borrelli, per intenderci.
Ora per restituire alla politica uno ius essa non dovrebbe essere (come è), schiava dell’economia (privata o pubblica non fa grande differenza) ma soggetta ad una auctoritas sacra. Utopia? Forse, ma se si smette di collegare la mente con il cuore e si ragiona costantemente in politichese pragmatico ogni proposito ideale va a farsi fottere. Ripristino di un regno Arturiano impossibile? Forse. Ma se non ci crede più neanche la destra è meglio che se la pianti di disegnare omini alle prese con spadoni più grandi di loro e prosegua, piattamente a circoncidersi.
Pieffe (ex Epimeteo)

P.S.: Appena ci riesco mi registro

ottobre 09, 2006  
Blogger Corto Maltese said...

Caro Epimeteo, e cosa dovremmo mai dire?Hai ragione...solo ad una condizione. Se hai studiato bene Evola ricorderai che il kali-yuga non è il messia, non lo sia spetta con la fede ed il rosario in mano...ci si adopera per ricostruire un certo patto...si agisce, nell'oggi, ora e adesso, in qulache modo, senza imitare tuo fratello Prometeo, ma senza nemmeno far cascar le balle alla gente...;)

ottobre 09, 2006  
Blogger gollum said...

l'abbinamento ius sacro e autorictas mi spaventa un po'... preferirei che la dimensione del sacro fosse coltivata, evocata se necessario, ma non sventolata accanto agli stemmi dei partiti. se le cose funzionano bene sullo sfondo, prima o poi i risultati si faranno vedere. ma se si parte dalla superficie...
Il Vostro affezionato vitellone

ottobre 09, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Va bè
Si vede che a Corto Maltese gli piace Borrelli. E chi aspetta col rosario in mano? Il rischio semmai è di sostituire il rosario con le giaculatorie politiche (di gente che non ha più riferimenti interiori ma solo, appunto, politici). Il primo è sacro mentre le seconde...fanno cascare le balle alla gente (e si vede nelle elezioni) e prendono per il culo. Tutte parti piuttosto basse.
Gollum, e chi ci pensa a mettere la dimensione del sacro accanto a un partito?! Lo avevo detto che non sarei stato capito. E' proprio il contrario che intendevo. Prima cerca il sacro e poi parliamo di programmi. Questo è il kaliyuga, caro Corto Maltese: Quando si fanno programmidimenticandosi del sacro.
Ma ora vi do retta e smetto di rompere le balle.
Pieffe

ottobre 10, 2006  
Anonymous Pasticca said...

Ma porca la miseria, proprio adesso che la famiglia si allarga e devo allargare anche la macchina, mi vanno a tassare il suv.
Ma dice che c'è un'esenzione per le famiglie numerose, con più di 4 figli. Che paraxxxx!!! E quante sono le famiglie con più di 4 figli in Italia?
E poi, visto che ho scoperto grazie a questa finanziaria, di essere ricca, sì, lo ammetto, voglio sfoggiare il mio nuovo status, almeno fino alla prossima finanziaria che mi appiopperà un nuovo status. Che fate, rosicate perchè, per caricare figli e passeggini, mi sono fatta un suv usato di 100.000KM. Il problema non è dei ricchi, è dei rosiconi!!!
Pasticca
PS Scusate se non leggo Flaiano, magari al parco giochi con le altre mamme....

ottobre 12, 2006  
Blogger Martin Venator said...

Dai pasticca... ti mancano solo altri due marmocchi e arrivi anche tu all'esenzione; ancora un piccolo sforzo ;-)

ottobre 24, 2006  
Anonymous motore di schietti said...

da una conversazione privata con Domenico Schietti l’inventore del moto perpetuo
http://domenico-schietti.blogspot.com/2006/10/terza-guerra-mondiale-e-ipnosi.html#c116842021981683717

ti ho già detto no che l’anno scorso ho guadagnato 4300 euro…. avrei dovuto dare il 20% di IVA (860), 2300 di inps, 2.000 al commercialista, anticipare quasi 1000 di irpef ( che mi verrà restituita chissà quando), aprire la partita iva,

Spendo di più in tasse e commercialista di quello che ho guadagnato… se poi ci mettiamo le traduzioni , l’hosting, il telefono e così via sono sotto di diecimila… e devo comunque pagare le tasse… e vivere di aria fritta..

se avessi guadagnato 100 mila euro me ne sarebbero rimasti in tasca almeno 60 mila… ma avendo guadagnato 4500 ho dovuto dargliene di più di quello che ho guadagnato e quindi è evidente che è un sistema per colpire i poveri e non i ricchi…

più sei povero e più vieni vessato, colpito e affondato… a Milano, anche se lavori fisso, uno stipendio non basta per pagare l’affitto di una topaia…

gli unici che ce la fanno sono quelli che lavorano per certe aziende o certi governi che hanno tutto pagato… macchina, casa, ristorante, vestiti… tutto viene messo in conto spese dell’azienda o del comune, o dello stato e quindi riescono a stare a galla, ma è solo un’impressione perchè per ricoprire certi ruoli devono essere disposti a fare di tutto ed obbedire a qualsiasi cosa gli venga comandato e quindi sono più schiavi di un clandestino…

vengono tassati e derubati i più poveri,

non viene data l’acqua ai bambini con la Serpentina,

non solo i bonifici, ma tutte le mail, sms e telefonate sono archiviate,

non si può aprire un’attività di nessun tipo a meno che non si abbiano i valigioni di denaro sporco da riciclare,

siamo in guerra per un barile di petrolio quando si può fare tutta l’energia che si vuole gratis per tutti con il mio motore….

tutte le organizzazioni sono finte ed hanno altri scopi di quelli dichiarati….

mi capita ancora ogni tanto di uscire dal mio rifugio, andare in qualche città e stare con delle persone , ma al 99% sono evidentemente malate e sofferenti per qualcosa, in ambienti inquinati, senza soldi, con i debiti, sommersi dai problemi… e discutono delle mutande di britney spears, di fare la guerra contro quelli che vogliono fare la guerra e cose simili e se provi a parlare di altro, peggio che in urss con stalin o in usa con il maccartismo…

ma se parlo non riescono a capire quello che dico, non riescono a tenere una conversazione che non sia di argomenti doc…

pensa l’anno scorso dopo tutto lo scandalo del calcio, in pieno scandalo compravendita partite, erano a milioni in piazza a festeggiare la vittoria dell’italia ai mondiali come se le partite non fossero tutte truccate, erano gli stessi giocatori, gli stessi allenatori, gli stessi dirigenti delle stesse squadre che vendevano e comperavano partite…

non si può dire niente o fare niente, solo fesserie e cose inutili, senza senso… fino a qualche anno fa almeno si poteva almeno parlare, ora nemmeno più quello… la gente non è in grado di fare, capire e parlare…

o comitati autonomi di resistenza e sopravvivenza o purtroppo è morte cerebrale prima ancora che fisica.

gennaio 25, 2007  
Anonymous Anonimo said...

molto intiresno, grazie

novembre 10, 2009  
Anonymous Anonimo said...

La ringrazio per Blog intiresny

novembre 15, 2009  
Anonymous Anonimo said...

molto intiresno, grazie

novembre 15, 2009  
Anonymous Anonimo said...

molto intiresno, grazie

novembre 29, 2009  
Anonymous Anonimo said...

molto intiresno, grazie

novembre 29, 2009  
Anonymous Anonimo said...

leggere l'intero blog, pretty good

novembre 29, 2009  

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