11 dicembre 2005

sessossessione... se la Chiesa dà lezioni di erotismo...

Guido Reni, San Sebastiano L’altro giorno è toccata a Aldo Busi la predica quotidiana contro la Chiesa.
La solita storia dell’ossessione per il sesso… e poi giù storielle di vescovi romani che frequentano saune gay e preti che rimorchiano fanciulli in piazza S. Pietro. Insomma nulla di nuovo sotto il sole dell’anticlericalismo. Ai tempi di D’Annunzio e Marinetti i racconti attorno a frati e a suore avevano più sana gaiezza, quasi una simpatica blasfemia perché non si prendevano sul serio; ma Busi non è D’Annunzio… è solo un 60enne sculettante e decadente che la televisione innalza ad una macchietta del pensiero.
Ora, questa idea assillante dell’ossessione della Chiesa per il sesso sembra un po' datata. E se fosse vero il contrario? Se fosse l’uomo moderno ad essere ossessionato dalla sessualità?… In fondo da quando il signor Freud ha preso fallo e utero e, da lì dove dovrebbero stare, li ha ficcati nel cervello degli uomini e delle donne, qualche problemino si è creato. Insomma, se questa ossessione per il sesso fosse una prerogativa tutta moderna?
Pensandoci bene non c’è alcuna religione al mondo più corporea e carnale del Cristianesimo; più legata così intimamente alla materialità dell’essere umano e alla sua condizione. Il Dio che si fa corpo, carne ed entra nella storia è ciò che scandalizzava gli antichi pagani chiusi nei loro dèi cerebrali; l’aristocratico Celso, sentinella di un mondo che scompariva, ammoniva i cristiani: “Dio non ha né bocca, né voce (…) se scende davvero sulla terra, in mezzo agli uomini, deve subire un mutamento dal bene al male”.
Eppoi questa storia della “resurrezione del corpo” che fece incazzare gli intellettuali ateniesi sull’Areopago quando Paolo la raccontò... e la crocifissione, con quella sofferenza del corpo così puntuale negli Atti degli apostoli, ed il corpo "tempio dello Spirito" (sempre Paolo).

In fin dei conti elementi di sano erotismo il cristianesimo li ha coltivati eccome: nella letteratura antica non esiste nulla di più erotico del Cantico dei Cantici, gioiello della tradizione giudaico-cristiana.
Eppoi l’arte cristiana, così intimamente inserita nei canoni della bellezza fisica, in quella ricerca del piacere visivo che, con il Rinascimento e poi con Caravaggio, raggiunse l’apice. Mishima, che era un omosessuale serio mica come Busi e non era cattolico, racconta che la sua prima eiaculazione la ebbe davanti al bellissimo ed erotico San Sebastiano di Guido Reni: “nell’attimo in cui scorsi il dipinto, tutto il mio essere fremette di una gioia pagana”. Insomma lo shintoista Mishima, dal paese delle geishe, dovette ricercare nella repressiva cultura cristiana il culto della bellezza che nella sua non trovava.
Niente male per una cultura che avrebbe rimosso il piacere, violentato i desideri, ucciso la passione nell'ipocrisia del vietato.
Certo anche i cristiani hanno avuto i loro problemini… Tertulliano, le eresie spiritualiste, i protestanti di vario genere con il loro moralismo sfacciato… ma la Chiesa di Roma ha mantenuto, con alti e bassi, una percezione gradita di un rapporto tra eros e redenzione. Forse ascoltarla ogni tanto servirebbe a recuperare limite e misura di ciò che per noi è divenuta nevrosi.
Jean Bastaire, teologo cattolico, ha scritto: “il godimento non è più consumazione ma giubilo, non si tratta più di un ristagno ma di un’estasi". Insomma, il sesso cristiano è erotismo allo stato puro. Nel VII secolo, Giovanni Climaco, monaco del Sinai, scriveva cose che neanche i libertini del ‘700 si sarebbero sognati: “Beato chi ha per Dio una passione non meno violenta di quella dell’amante per l’amata”… Aldo Busi è servito.

Etichette:

32 Comments:

Anonymous Giggimassi said...

Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l'amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe son vampe di fuoco, una fiamma del Signore!. Forse bisognerebbe farlo leggere a Busi e a quelli come lui (se dico Busoni sono politicamente scorretto?)

dicembre 12, 2005  
Blogger Martin Venator said...

:-) a tocque-ville siamo tutti politicamente scorretti...

dicembre 12, 2005  
Anonymous zanzara said...

Una visione originale del cristianesimo, d'altra parte in 2000 anni può starci tutto e il contrario di tutto..
Busi è uno che quando parla perde immancabilmente l'occasione per star zitto..

dicembre 12, 2005  
Anonymous il barone nero said...

Caro anarca, mi suona davvero strano leggere queste cose in un blog, ma seguendoti abbastanza attentamente non posso certo meravigliarmi di ciò che scrivi. E non posso certo farlo per la forma, come al solito impeccabile e colta, al punto da impedirmi un qualsiasi commento al tuo scritto. Voglio però provare a dire una cosa, magari banale, certamente grossolana, ma che credo possa stare bene insieme alle questioni da te sollevate.

Il punto cruciale ritengo sia quello di aver perso la dimensione privata della sessualità, avendone fatto un’icona della civiltà della comunicazione. Tante cose, troppe cose, vengono ricondotte al sesso, come se ogni momento della quotidianità sia da leggere in relazione ad esso, quasi come preparazione all’atto sessuale in quanto tale, spogliato quindi di ogni elemento immateriale. E questa “spettacolarizzazione”, tremendamente forzata in ogni sua manifestazione, non fa altro che banalizzare il sesso, rendendolo sì, a quel punto, come un orizzonte tipicamente nichilista. Che diventa ossessione e fobia quando, sbattuto in faccia a tutti, evidenzia quindi le imperfezioni e le debolezze che ognuno di noi naturalmente ha.

Ho seguito dal tuo blog, tra vari “rimandi” all’uno e all’altra, la querelle con Calamity Jane riguardo la responsabilità di chi gestisce l’informazione. Forse, senza essere per forza bigotti, proprio di responsabilità bisognerebbe parlare quando ci si approccia al discorso sessuale. Forse, senza essere per forza degli immorali, si potrebbe parlare di godimento, eccitazione, carnalità.

Forse, senza essere per forza Aldo Busi (…censored…) ci si può ugualmente godere la vita…

dicembre 12, 2005  
Blogger alef said...

Chapeau mon frère!

Grazie per l'eccellente post. Ti linko in home-page.

Santa vita!

Alessandro

dicembre 12, 2005  
Blogger Otimaster said...

Come l'acqua agli assetati! Ce li fai sospirare i tuoi post. Ti sembrerò buffo ma l'effetto immediato che hai ottenuto è stato quello di mandarmi a rileggere immediatamente il "Cantico dei Cantici".
Ciao Martin

dicembre 12, 2005  
Anonymous Elena said...

aspetta che ti legga un qualsiasi prete, e poi vediamo!!! :)

dicembre 13, 2005  
Anonymous Elena said...

no, a parte gli scherzi, secondo me ti sbagli. Il fatto che nell'arte cristiana si siano sempre toccate punte molto erotiche deriva dal fatto che per molti nostri artisti del Rinascimento la bellezza dei canoni classici (greco-romani) ha sempre prevalso. Perché è da là che viene tutto, dalla Grecia antica. Altro che dèi cerebrali...e il culto di Afrodite dove lo metti?
E poi basta vedere l'arte cristiana prima del Rinascimento, tutto fuorché erotica, è solo con il Rinascimento che si è ripreso possesso delle nostre radici pagane, grazie ai grandissimi (Michelangelo in primis).
ciao

dicembre 13, 2005  
Anonymous Lontana said...

Bravissimo Anarca! É da un po' di tempo che avevo in testa qualcosa di simile, ma tu lo hai espresso mirabilmente. É da quando mi trovo in questa società ( nordamericana, particolarmente in Québec) che ha rigettato la religione cattolica e che si é piegata con ancor maggior servilismo al libertinismo e al consumo di sessualità miste, che osservo la mancanza di sensualità ed erotismo, la noia oppure la dipendenza ossessiva.
Le critiche alla nostra tradizione non tengono conto dell'imponderabile umano, che a volte si esprime meglio in un contento leggermente represso piuttosto che nella mancanza assoluta di ostacoli.
Mah, non so se ho reso l'idea...
Ciao!

dicembre 13, 2005  
Blogger Kagliostro said...

Pezzo eccellente !
Purtroppo credo che in ogni tempo l'uomo cerchi sempre "visibilità" e lo faccia utilizzando l'unica arma dirompente che abbia cioè il "dar scandalo".
In questa epoca lo scandalo è di "primo livello" : abbiamo tolto i mutandoni alle ballerine rai.

Vedrai che tutta 'sta sessomania prima o poi rientrerà proprio perché è esagerata e non corrisponde alla realtà delle cose.

Ora bisognerà solo vedere quale sarà il prossimo "scandalo moderno"

Ciao

dicembre 13, 2005  
Anonymous Mauro said...

Ottimo post.
Lontano da luoghi comuni e pregiudizi ideologici.
ciao
Mauro

PS: mettendo un attimo da parte l'erotismo, non capisco l'esaltazione di Elena per gli artisti del Rinascimento che si sono messi a copiare i canoni classici (greco-romani), invece di creare qualcosa di nuovo e originale (come hanno fatto gli artigiani e artisti medioevali). Perché buttare via mille anni senza i quali la nostra cultura non esisterebbe?
Vedi qui.
Interessante anche questo lungo articolo di Vittorino Andreoli, che spiega come il medioevo dovrebbe piacere proprio alle donne (altro che l'epoca classica dove la donna "era poco più che merce") mentre nel rinascimento per loro le cose peggiorarono (curioso l'accenno alle "Corti d'amore" del XII secolo, giochi di gruppo in cui si simulano storie di passione).
Spero tu non prenda ancora sul serio il luogo comune del "medioevo = secoli bui".

dicembre 13, 2005  
Anonymous Elena said...

no Mario, non preoccuparti, non credo al luogo comune del medioevo=secoli bui, anche se il Rinascimento deve chiamarsi cosi' per qualche ragione credo! o no? :)
comunque non ho detto che mi esaltano gli artisti del rinascimento...la mia non era una valutazione di merito o demerito.

dicembre 13, 2005  
Anonymous Anonimo said...

no, in realtà si chiama rinascimento per lo stesso motivo per cui il medioevo si chiama medioevo: per colpa dei fetentoni illuministi :) che cercavano in tutti i modi di gettare fango sui quei grandi secoli cristiani che sono quelli che vanno dal 400 ca. al 1500 ca. d.C.

complimenti per il post, cmq. molto interessante

dicembre 13, 2005  
Anonymous Anonimo said...

bel post.
Politicamente scorretto come solo un cattolico schietto ed infantile (cioè vero) può essere. Non c'è niente di più vicino al vero del bello...
e VAFFANCULO AI "CATTOLICI ADULTI" E ALLE LORO CONNIVENZE MORALISTICHE CON LA RELIGIONE DEI BUONI E DEI PURI, CIOE' QUELLA RELIGIONE CHE NON HA BISOGNO DI REDENZIONE E DI REDENTORE, MA DELLO SFORZO IMPOSSIBILE DI UNA COERENZA INESISTENTE.
Nascere, vivere, fottere, Niente è più carnale del cristiano.
Niente è più bello dello scoprirsi miseramente cristiani. Carnalmente suoi.
Sorvy
il sorvegliato speciale

dicembre 13, 2005  
Blogger Martin Venator said...

Gesù, che di varia umanità ne capiva parecchio, non esitò ad affidare la Chiesa a Pietro, uno che sapeva, lo avrebbe rinegato da lì a poco… vallo a raccontare a moralisti e puritani, laici e cristiani.
Mi piace la Chiesa che pecca e chiede perdono per i suoi errori, con un Papa vecchio e tremante in ginocchio davanti alla porta santa. E’ la Chiesa della possibilità e del riscatto; è la Chiesa madre…e bambina… di fronte ad un Dio che è padre.
Faccio mio il tuo messaggio di pace….’fanculo ai cattolici adulti… “sinite parvulos venire ad me” (Mc 10, 14).

Cordialmente infante…
Martin Venator

dicembre 13, 2005  
Anonymous don Stefano said...

Per Elena:
io sono sacerdote e non vedo grosse difficolta' a sottoscrivere.
Tutte le balle sul peccato originale dovuto alla "scoperta" della sessualita' sono state pagate a caro prezzo. Basterebbe leggere Genesi per rendersi conto che il problema del peccato originale e' l'orgoglio del farsi come Dio, cioe' arbitri del bene e del male, per cui violenti verso di se e verso gli altri.
Anche dal punto di vista sessuale.
Le pagine che Giovanni Paolo II ha scritto sulla sessualita' sono ancora poco note e studiate, ma offrono davvero una prospettiva diversa rispetto alla noiosa opposizione tra moralismo bigotto (non lo fo' per piacer mio, ecc.) e bigottismo libertino.
don Stefano

dicembre 13, 2005  
Blogger Martin Venator said...

per zizzi' la mia zanzara preferita: nel cristianesimo non può esserci tutto e il contrario di tutto...è una religione rivelata... non è il programma dell'Unione :-)))

Per Elena: Paolo, che dal paganesimo veniva e con gli intellettuali pagani si era scontrato pesantemente, disse che la croce era “scandalo per i giudei” perché sovvertiva le regole dell’ebraismo ma era “stoltezza per i pagani”; l’idea di Dio che si fa uomo ed entra nella storia era quanto di più inconcepibile … una vera e propria follia. Gli dèi pagani erano altrove, fuori dal mondo e dalla storia, in una realtà mitica…proiezione dell’uomo.L’incarnazione, l’eucarestia erano aspetti assolutamente inaccettabili per loro.
Credo che mai come oggi al Chiesa torni ad essere misura e limite per l’uomo occidentale… e se provassimo a leggere al suo magistero al di là di preclusioni ideologiche e relativismi astratti ci accorgeremmo che il messaggio cristiano non parla di inaccessibile teologia o di logiche di potere… parla dell’uomo e dei suoi bisogni. Parla di ciò che è essenziale. Bernanos, in uno dei più straordinari romanzi cristiani del ‘900, fa dire al suo curato di campagna che “solo nell’essenziale c’è il vero”.

Per il BaroneNero: hai ragione…ci si può ugualmente godere la vita… forse anche qualcosina di più…

Per Oti: ...Un saluto ed un abbraccio...

dicembre 13, 2005  
Anonymous Elena said...

che dire? un consiglio: rileggetevi l'Anticristo di Nietzsche. :)

dicembre 14, 2005  
Blogger alef said...

Ciao Martin: hai scritto: "Paolo, che dal paganesimo veniva [...]. Ritengo utile e doveroso precisare questa affermazione.
Nelle sue lettere, Paolo non allude mai al suo luogo di nascita o alle origini della sua famiglia. Solo Luca parla di Tarso In 9,11 a Damasco; il Signore rivolgendosi ad Anania nomina «Saulo di Tarso» (9,1) più tardi (9,30) «i fratelli… lo fecero partire per Tarso» dove Barnaba andrà a cercarlo per riportarlo ad Antiochia (11,25). Al momento del suo arresto a Gerusalemme Paolo fa due volte questa dichiarazione di identità, prima rivolto ad un tribuno romano: «Io sono un Giudeo di Tarso di Cilicia, cittadino di una città non certo senza importanza…» (21,39), poi davanti alla folla: «Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia» (21,3). Non si vede per quale motivo Luca avrebbe inventato di sana pianta questo luogo d'origine; ma Paolo è nato a Tarso? Il problema non si poneva sino a quando non si è cominciato a prendete in seria considerazione l'informazione fornita da san Girolamo (che la traeva da Origene): «I genitori di Paolo erano originari di Gyscal, provincia di Giudea, e quando tutta la provincia fu devastata dagli eserciti romani e gli ebrei dispersi in tutto il mondo, essi furono trasportati a Tarso, città della Cilicia. Paolo, ancora giovanissimo, seguì i suoi genitori…». Girolamo riferisce altrove un'informazione simile. Questa versione dei fatti permette di attribuire un certo credito ad alcuni dati sino a quel momento difficili da spiegare. In primo luogo a quello della cittadinanza romana di cui Paolo non parla mai in prima persona, ma di cui, secondo Luca, si avvale. I suoi genitori avrebbero potuto acquisirla facilmente a Tarso, poiché, secondo Filone, «la maggior parte degli ebrei di Roma erano degli affrancati». Il nome romano Paulus («piccolo», «poco») era molto vicino all'aramaico grecizzato Saulos. A seguito della sua rivendicazione di essere «Ebreo, figlio di Ebrei» (Fil 3,5; 2Cor 11,22) essa suppone, con la Palestina, relazioni più strette di quelle di un qualunque ebreo della diaspora. Di colpo, l'informazione di Luca secondo la quale Paolo aveva a Gerusalemme un nipote, e forse una sorella diventa più credibile (At 23,16). Infine, si comprende meglio che la sua appartenenza al ramo farisaico più osservante del giudaismo sia sottolineata altrettanto da lui che da Luca (Fil 3,5 ed anche Gal 1,14; At 22,3; 23,6; 26,5). In realtà non possediamo prove certe dell’esistenza, prima della caduta di Gerusalemme, di gruppi farisaici al di fuori dei territori abitati in maggioranza da ebrei (Giudea, Galilea, Perea). Inoltre, se la famiglia di Paolo è stata deportata soltanto da una generazione (4 a.C. e 6 d.C. sono date possibili), non è strano che nella sua famiglia non si sia dimenticata l'appartenenza alla tribù di Beniamino (Fil 3,5), mentre la maggior parte degli ebrei delle antiche diaspore avevano perso la memoria dello loro radici tribali. Gli anni di studio a Gerusalemme (At 22,3) diventano più verosimili: e là, alla scuola di Gamaliele, avrebbe potuto diventare un fariseo abbastanza motivato da perseguitare la Chiesa.

Tuttavia gli storici ammettono la loro perplessità sulla possibilità di essere contemporaneamente ebrei di stretta osservanza e cittadini, di una città ellenistica come Tarso. Se la cittadinanza romana in sè, non imponeva obblighi inconciliabili con la fede, il fatto di appartenere a pieno titolo a una tale città implicava il riconoscimento di istituzioni, ivi comprese quelle culturali e religiose, difficilmente accettabili per un fariseo rigoroso.
Santa vita!

Alessandro

dicembre 14, 2005  
Blogger Martin Venator said...

Per Alef: preziosa e accurata precisazione.Il problema che un post ed un comment impongono a volte sempificazioni eccessive. Hai fatto bene a farmelo "educatamente" notare :-))
Ho usato un termine improprio per indicare l'appartenenza ad un clima culturale...
scivolone dell'anarca...
grazie di avermi offerto il braccio per rialzarmi... :-)))

Per Elena:...nella mia vita ho camminato a lungo sottobraccio all'amico di Zarathustra... l'Engadina e' un posto bellissimo... poi ho iniziato a parlare anche io ai cavalli e ho capito di avere due possibilita': un mio amico psicanalista, o un mio amico prete... ho scelto il secondo perche' costava di meno... e ha portato anche migliori frutti:
infatti oggi non parlo piu' ai cavalli... ho aperto un blog :-))
un abbraccio...casto!

dicembre 14, 2005  
Anonymous Anonimo said...

"Il sesso non è piacere ma il desiderio per il contenuto dell'altro, per la sua essenza ed il suo modo di essere"...

dicembre 22, 2005  
Anonymous emanuelo venator said...

Nemmeno la storia dell'arte resta libera dai teo con oggi?Michelangelo, omosessuale, giudizio universale...braghettonato...gran parte dell'arte cristiana fu più rinascimentale che religiosa.E tra busi e un cristianesimo erotico...che scelta, posso optare per i lupanari di roma?

gennaio 01, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Sempre positivamente sorpreso ringrazio........
Da un cattolico semper fidelis
Ermanno
Il sesso deve essere amore rispetto
creatività di vita ordine sensualità dolcezza comprensione e tenerezza........comprendo la possibilità di distorcere il vero ma combatto l'errore perchè vincente o perdente l'errore rimane sempre tale.

marzo 05, 2006  
Blogger Martin Venator said...

Si emanuelo... puoi optare... attento all'igiene però ;-)

agosto 15, 2006  
Anonymous Anonimo said...

E’ uscito il singolo della famosa sexystar

“Esta noche se baila” con Loredana Bontempi
Si registra già un grande successo per la movimentata salsa scritta dal direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro, giornalista e voce storica di Radio Roma



Dopo tanta attesa, con un esercito di fan scalpitanti per ascoltare ed acclamare la loro beniamina, che hanno invaso il web con i loro messaggi impazienti, l’annunciato singolo della popolare sexystar Loredana Bontempi ha visto ufficialmente la luce. Il brano, composto dal noto giornalista e conduttore Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e voce storica dell’emittente radiofonica Radio Roma, è nato dalla fusione impeccabile di più elementi, che hanno partorito un prodotto destinato a lasciare una traccia definitiva nella memoria delle musiche estive italiche. Ad iniziare dall’interpretazione di un personaggio poliedrico come la Bontempi, la più giovane diplomata in canto del Conservatorio “S. Cecilia” di Roma, finita nel mondo dell’erotismo quasi per caso, dopo essere passata per il teatro ed il cinema, senza mai tralasciare però un’attività a trecentosessanta gradi nei campi dello spettacolo e dell’informazione. Con una laurea all’attivo ed un imminente futuro da bilaureata, ha iniziato ad imporsi anche nel campo del giornalismo. “La musica è stata sempre la mia grande passione, non mi chiamo Bontempi a caso” ha cinguettato entusiasta la neocantante “prima o poi ero sicura che avrei messo un sigillo professionale ad un’attività che svolgevo per diletto, credo che visti i consensi ricevuti continuerò su questa strada, che so già essere ardua e spinosa, ma amo le sfide”. L’occasione è giunta dall’ascolto della canzone scritta da Antonello De Pierro, che in passato si era fatto conoscere come cantautore, riducendo presto sensibilmente l’attività per dedicarsi interamente al giornalismo: “Scrivo ancora canzoni, quando ho l’ispirazione giusta, tempo permettendo, ma per comporre questo brano ho tralasciato tutti gli impegni, conosco Loredana da quasi quindici anni, e la nostra amicizia, sempre trasparente e lineare, meritava tutto ciò”. Ed in effetti dai primi commenti da parte di chi ha ascoltato il brano, si tratta di una salsa molto movimentata e orecchiabile, che riesce a far ballare anche i più refrattari, dal titolo “Esta noche se baila”. La presentazione in anteprima al Gilda on the Beach di Fregene ha riscosso un enorme successo, con una montagna di fotografi ed una ressa di fan, che hanno incalzato la bellissima Bontempi fino a tarda notte alla caccia disperata di autografi e foto ricordo, tenuti a bada da due imponenti guardie del corpo, così come la partecipazione alla conferenza stampa del Festival Show (http://www.festivalshow.it) a Venezia, a cui parteciperà in qualità di ospite. La produzione artistica del disco è dello stesso Antonello De Pierro e di Dario Domenici per Italymedia Produzioni Musicali (http://www.italymedia.it/produzioni), mentre la produzione esecutiva è stata affidata alla CB rappresentanze, azienda calabrese con interessi in svariati settori, e in particolar modo in quello immobiliare. L’impeccabile arrangiamento ha fatto il resto ed è stato curato dal bravissimo Riccardo Gnerucci, che ha realizzato altresì i cori, insieme ad un giovane talento vocale, l’ammaliante Pamela Guzzi. La grafica è stata curata da DD Grafica (http://www.italymedia.it/ddgrafica) mentre il progetto fotografico è opera del celebre Domenico Salvati. Ora partirà un tour promozionale radiotelevisivo e un altro con spettacoli dal vivo nei migliori locali peninsulari; a curare il tutto sarà Italymedia Comunicazione al cui indirizzo http://www.italymedia.it/comunicazione ci si potrà rivolgere per informazioni sulla partecipazione di Loredana a trasmissioni e spettacoli dal vivo e per qualsivoglia altra esigenza. Il video del disco realizzato da Dario Domenici, sarà fruibile in parte, insieme ad un accenno della canzone, agli indirizzi http://www.italymedia.it/produzioni e sul sito ufficiale di Loredana Bontempi (http://www.loredanabontempi.com), dove sarà possibile anche acquistare il cd, oltre che naturalmente nei migliori negozi di dischi, dove sarà in vendita anche il video.

luglio 07, 2007  
Blogger Carlos Escamilla said...

reformas
masajes

febbraio 07, 2013  
Blogger cai huanglin said...

caihuanglin20150402
new jordans
red christian louboutin
chanel handbags
coach outlet store online
timberland boots
ralph lauren outlet
coach outlet store online
michael kors
coach factory outlet
abercrombie and fitch
cheap jerseys
coach factory
michael kors outlet
ray ban sunglasses outlet
discount oakley sunglasses
celine
jordan 3s
louis vuitton handbags
chanel outlet online
louis vuitton outlet stors
true religion
fake oakleys
coach outlet store online
gucci uk
michael kors canada
abercrombie kids
michael kors outlet
michael kors outlet
air jordans
ray ban sunglasses
gucci outlet online
ray ban glasses
michael kors canada
oakley eyeglasses
adidas wings
retro jordans
ralph lauren
michael kors
gucci outlet
hogan outlet

aprile 02, 2015  
Blogger Taibai Li said...

huangqihang0518burberry handbags
oakley sunglass
cheap oakleys
gucci outlet online
michael kors outlet
ralph lauren
true religion sale
burberry sale
tory burch outlet
toms outlet
true religion
fitflops outlet
nike air max
true religion outlet
pandora outlet
kate spade bags
true religion outlet
hollister clothing
coach outlet
polo ralph lauren
oakley sunglasses
rolex watches
kate spade outlet online
michael kors
ray ban sunglasses
ray ban sunglasses
michael kors
tory burch shoes
air max 90
michael kors outlet online
kate spade uk
ray ban glasses
abercrombie outlet
prada outlet
kate spade handbags
hollister clothing store
q

maggio 18, 2015  
Blogger Dongdong Weng said...

20156.4dongdong
louis vuitton outlet
oakley sunglasses wholesale
louis vuitton handbags
air max uk
ralph lauren polo shirts
coach outlet store online
hollister clothing
coco chanel
michael kors handbags
michael kors outlet online
oakley sunglasses wholesale
kate spade outlet
fitflop shoes
celine
lebron james shoes
tods outlet
ray ban glasses
timberland earthkeepers
michael kors outlet
michael kors bag
christian louboutin
coach factory outlet online
michael kors handbags
christian louboutin sale
ralph lauren
louis vuitton handbags
jordan 9
ray ban sunglasses
pandara jewelry
mont blanc pens
christian louboutin shoes
coach factory outlet
abercrombie store
michael kors

giugno 04, 2015  
Blogger Zheng junxai5 said...

zhengjx20160603
adidas superstar trainers
nike sb janoski
pandora charms
louis vuitton outlet
louis vuitton outlet
true religion jeans
coach outlet store online
pandora jewelry
coach outlet store online
supra footwear
tory burch flats
louis vuitton outlet
nike air max uk
louis vuitton outlet
louis vuitton
michael kors outlet clearance
oakley outlet
jordan 11
nike trainers sale
michael kors outlet clearance
toms shoes outlet online
coach outlet
michael kors outlet
coach outlet online
ray bans
louis vuitton outlet
celine bags
adidas running shoes
air jordan 8
gucci bags
cheap jordans
kobe 10
nike air max 90
gucci handbags
ray ban sunglasses outlet
concord 11
louis vuitton outlet
louis vuitton bags
michael kors outlet clearance

giugno 03, 2016  
Blogger Xiaozhengm 520 said...

coach factory outlet
polo ralph lauren
supra sneakers
cheap oakley sunglasses
fitflops sale clearance
cheap oakley sunglasses
oakley vault
giuseppe zanotti sandals
true religion
lebron james shoes
ed hardy clothing
tods outlet
rolex watches
longchamp outlet
louis vuitton outlet
adidas originals
gucci handbags
michael kors outlet
nike nfl jerseys
hollister clothing
kate spade
lebron 12
michael kors handbags
michael kors outlet
pandora jewelry
louis vuitton handbags
nike air force 1
nike running shoes
rolex watches outlet
louis vuitton outlet
adidas shoes
michael kors handbags
coach outlet store online
louis vuitton outlet stores
gucci outlet
hollister outlet
2016.6.21haungqin

giugno 21, 2016  
Blogger 郑佳颖 said...

stephen curry shoes
tom ford sunglasses
yeezy boost
longchamp online shop
lebron james shoes
ultra boost 3.0
golden goose sneakers
nike lebron 14
jordan shoes
michael kors outlet store

agosto 26, 2017  

Posta un commento

<< Home