14 aprile 2006

il genio e l'imbecille

Giorgio De Chirico, il figliol prodigo, 1929"Il genio è un promotorio che si protende verso il futuro", diceva Victor Hugo. Per questo il genio non è preso mai sul serio… neanche quando dice che chi vota un imbecille... in fondo in fondo un po’ "coglione" lo è.

In queste ore l’imbecille si è giocato il tutto per tutto con volgarità, pesantezza, violenza verbale, arroganza, cattiveria, mancanza di stile e di dignità. Ha accorciato i tempi del buon senso perché ha avuto paura che qualcuno ci ripensasse e riflettesse seriamente su questo risultato elettorale. Si è autoincoronato imperatore delle Indie in una piazza fredda dentro una notte triste, fingendo di non morire di rabbia per una vittoria quasi sfumata. Doveva vincere con 4 gol di scarto, si è ritrovato a segnare un gol al 90° con un fallo di mano... ma la politica non è una partita di calcio e alla lunga si rischia di non prendere neanche i tre punti. Doveva diventare il liberatore del paese… è finito dentro la prigione delle sue contraddizioni. Doveva sconfiggere il drago del berlusconismo declinante, è rimasto col sedere scottato da una fiammata imprevista. L'imbecille sa di aver perso le elezioni che aveva ormai vinto; sa che la sua leadership già scricchiola; sa che in realtà l'altro, il genio che tutti davano per finito, ha vinto perdendo e lo ha fregato; sa che mugugnano diessini e margheritini; sa che i poteri forti ora sono molto arrabbiati con lui; sa che “organizzare la felicità” con due senatori in più sarà praticamente impossibile.

Il genio invece, ha aspettato un giorno e mezzo per parlare e ha spiazzato tutti. Ha dettato le regole ai suoi avversari pure da sconfitto, offrendo al Paese un proposta responsabile che l’imbecille è stato costretto a rifiutare per non perdere ruolo, alleanze e quel simulacro di potere che crede di avere. Non aveva altra scelta perché il genio, con una mossa a sorpresa, gli ha buttato addosso il peso e la responsabilità del fallimento futuro di un governo nato già morto.
Il genio è Berlusconi, l'imbecille è il suo rivale.
L'imbecille sa che Berlusconi può permettersi di non fare il Presidente del Consiglio perché rimarrebbe comunque al centro dei processi politici, come leader rafforzato di una coalizione che in realtà è uscita vincente e come capo del primo partito. Sa che sarà sempre lui a determinare scelte, indirizzi e a definire la sua successione e gli sviluppi verso il partito unico del centro-destra.
Al contrario l’imbecille sa di non contare nulla se non fa il Presidente del Consiglio, perché ha una coalizione indebolita e un progetto centrista praticamente defunto; perché non ha un partito; perché la vittoria perdente del centro sinistra è colpa sua e della sua impresentabilità; perché chi lo ha votato non ha votato a favore suo ma contro Berlusconi; sa che se non dovesse fare il Presidente del Consiglio o torna a fare le sedute spiritiche o scappa in bicicletta ma comunque è finito, perché nessuno dei suoi compagni di merende se lo terrebbe vicino un minuto di più.
In cuor suo sa che Berlusconi è un genio… e per questo lo odia. In cuor suo non sa di essere un imbecille e per questo si prende sul serio.

Al Cavaliere servirà solo mantenere la calma. La sua offerta di collaborazione non è caduta del tutto nel vuoto; ci sono ambienti più scaltri dall'altra parte, che conoscono le dinamiche della politica e sanno che governare ostaggi di un'opposizione è peggio che non governare, perché rischiano che loro ci mettono la faccia e l'agenda la continuino a dettare gli altri. L'occasione di riunire veramente il Paese è tramontata solo perché l’imbecille ha bruciato i tempi con dichiarazioni affrettate e irrazionali e il centrosinistra ha dovuto rifiutare prendendosi la responsabilità dell'ingovernabilità quando si arriverà a fare sul serio. Quelli che dall'altra parte pensano la politica sanno che, se le cose dovessero andare male, rischieranno di ri-trasformare gli sconfitti nei salvatori della Patria; e a quel punto non sarà neanche più importante che il genio giochi in prima persona la partita perché potrà aver già deciso il suo successore. Al Cavaliere basterà restare alla finestra e aspettare che il primo ritardo di aereo dal sudamerica o dall'oceania trascini il cadavere della nuova "primavera ulivista".

Per l’imbecille questa vittoria è una sconfitta. Per il genio, se saprà avere calma e sangue freddo, questa sconfitta potrà diventare più di una vittoria...

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60 Comments:

Anonymous teodoro brandis said...

bravo, bell'analisi. sottoscrivo in toto.

aprile 14, 2006  
Anonymous Pasticca said...

Caro Anarca, c'è un errore di fondo nel tuo bellissimo post. Hai associato due realtà inconciliabili. La sinistra col suo imbecille e responsabilità. Piove? E' colpa di Berlusconi.
Buona Pasqua, caro Anarca, a te e famiglia.

aprile 14, 2006  
Anonymous watergate said...

una cosa è certa, farà poca, pochissima strada.

aprile 14, 2006  
Anonymous inyqua said...

In tutto questo è palese come la voglia di 'potere' animi tutti gli schieramenti...alla faccia della moralizzazione della vita pubblica...

aprile 14, 2006  
Blogger Eleonora said...

Splendido post. Linko se non ti dispiace.

aprile 14, 2006  
Blogger Martin Venator said...

Inyqua, il potere è parte integrante della "vita pubblica"... e io odio i moralisti moralizzatori!
Un abbraccio...

aprile 14, 2006  
Anonymous Giano said...

Perfetto. Complimenti...:)

aprile 14, 2006  
Anonymous Eduardo said...

Bello, molto bello. Complimenti

aprile 14, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Puntuale, preciso e sarcastico come sempre. Bravo anarca!
Carlitos

aprile 14, 2006  
Blogger Abr said...

molto ben detto!
ciao, Abr

aprile 14, 2006  
Anonymous eraclix said...

bello e diretto...Non credo però ke la proposta DI berlusconi sia solo sete di potere(x iniqua)..Questo paese ha realmente bisogno di riforme urgenti e manovre economike serie ..solo una grande coalizione alla tedesca può farlo...

aprile 14, 2006  
Anonymous inyqua said...

Anarca Perfetto....certo che il potere 'è parte integrante della vita pubblica', ma non è il fine..invece al momento sembra esserlo senz'altro per l'imbecille, ma anche da qualche parte per il genio....
Io odio i moralisti tout court...
;-)
Baci

aprile 14, 2006  
Anonymous Frango said...

x eraclix: una grande coalizione "all'italiana" servirebbe solo ad evitare qualche mese di ingovernabilità prima delle auspicate (da noi) nuove elezioni, altro che riforme urgenti... e comunque il centrodestra avrebbe tutto da perderci col proprio elettorato disincantato e allergico ai compromessi, mentre i militarizzati coglioni tornerebbero a votare imperterriti la sinistra.
La proposta del "genio" è stata solo un gioco delle parti, e "l'imbecille" è caduto nella trappola, spinto da questa sete di vendetta che tracima dalla maschera bonaria che si autoimpone e che gli va sempre più stretta.

aprile 14, 2006  
Blogger Ineffabile said...

Anarca, per mancanza di tempo non ti leggo frequentemente, ma quando ti leggo leggo degli ottimi post.
Complimenti per l'analisi, la condivido in pieno.

aprile 14, 2006  
Anonymous Shark said...

Molto bene, Anarca. Concordo con te, ecco perché noi ridiamo e lorsignori schiattano.

aprile 14, 2006  
Blogger Robinik said...

Come tuo solito ... un capolavoro.


Ciao e Buona Pasqua ;)

aprile 14, 2006  
Anonymous Roberto said...

Anarca,
E' la prima volta che ti leggo. Mi ha stupito la tua prosa, volgare e ripetitiva, cosi' come i contenuti. Sei un bel pirla.

aprile 14, 2006  
Anonymous ephrem said...

Perfetto! La proposta della grosse coalition è stata una grandissima mossa strategica, (son certo che neppure lui ci credesse...)lasciando alla sinistra il cerino acceso in mano. Ne vedremo delle belle, infatti c'è già il rischio di scissione in rifondazione, e Mastella ha annunciato che potrebbe sostenere il governo dall'esterno, con una maggioranza di voti così risicata tutti, giustamente, si ritengono l'ago delle bilancia, siamo solo all'inizio ed il governo non lo hanno ancora fatto... :)

aprile 14, 2006  
Anonymous Anonimo said...

qui di imbecille ci sei solo tu

aprile 14, 2006  
Anonymous Ronny said...

l'imbecille pensa che basti una telefonatina del genio che gli dice "hai vinto", per nascondere il suo fallimento. Vive da anni la frustrazione di essere un leader finto. Hai ragione Anarca: il Cavaliere è stato un genio. Ha recuperato in maniera eccezionale una partita persa. Ora occorre pazienza e l'imbecille lo rifaranno fuori i suoi come nel '98. Figuriamoci se si tengono uno che in un mese si è bruciato 8 punti di vantaggio. Loro dicono che è un nuovo giorno; a me sembra una vecchia storia.

aprile 14, 2006  
Anonymous Stefania said...

Anarca tranquillo: ci sono circa 24.000 coglioni sovranumerari in Italia. E' normale che qualcuno capiti rosicando anche sul tuo blog. Li potremmo congelare come gli embrioni che così facciamo contento Capezzone. Avanti così che ce li togliamo di mezzo presto!

aprile 14, 2006  
Blogger Otimaster said...

Molto bello ma solo una cosa volevo dirti...auguro una felice Pasqua a te e a tutte le persone che ami.
Un abbraccio.

aprile 14, 2006  
Blogger gollum said...

Ancora una volta la brama dell'anello ha tracciato il solco, smembrando un'anima e lasciandosi dietro piaghe purulente...
I mandorli in fiore si espongono fin troppo all'indugio del vento.
Chi ricucirà le piaghe, caro Martin? Chi sanerà le fratture scomposte?
Avevi ragione, Anarca, il conflitto è inevitabile, forse necessario, e moralizzare incancrenisce le piaghe. Ma la seduzione dell'anello sta trasformando il conflitto in odio, che degenererà, inesorabilmente, in agonia.
Buona Pasqua, con affetto,
Smeagol

aprile 14, 2006  
Blogger leo rande said...

Sei sicuro che l'imbecille sa che il Berlusca è un genio?
Secondo me no, con la m..da che gli soffoca il cervello l'imbecille crede davvero di essere ben voluto dalla maggioranza degli italiani.
Sicuramente è così per i decerebrati, ma se uno c'ha almeno tre neuroni funzionanti dovrebbe capire che l'imbecille non conta e non ha mai contato nulla:solo un paravento per i boiardi che non si vogliono esporre e confrontare in prima persona con il genio, perchè essi già sanno che ne uscirebbero sconfitti.
Complimenti ANARCA sei mitico.
PS perchè non scrivi qualche libro?

aprile 15, 2006  
Blogger Paolo said...

Buona Pasqua, caro Martin!

aprile 15, 2006  
Anonymous bottomline said...

condivido tutto. complimenti davvero!:)

aprile 15, 2006  
Anonymous il soldato della jungla said...

sei un grande Anarca!dovresti essere il Richelieu della politica italiana! tanti auguri di Buona Pasqua!...riposati....e prepariamoci alle altre mille battaglie che ci attendono!

aprile 15, 2006  
Anonymous Anonimo said...

buona pasqua, è la prima volta che ti leggo.
Complimenti !
Meno seriamente ti segnalo una notizia pubblicata su uno degli ultimi numeri de il giornale pag. 4 : sono state derubate due giornaliste che volevano intervistare il prof, in piazza santi Apostoli nella fatidica notte degli imbecilli.
Sarà stato un'anticipo sulla revisione degli estimi?

aprile 15, 2006  
Anonymous E voi siete stati etici? said...

si genio di scorrettezza però...dopo 5 anni di etica zero...state a guardare perchè il centro sinistra si è proclamato già nella notte vincitore?
State a fare i pignoli dell'etica ora perchè sapete di aver perso (anche se di pokissimo)....ma dov'è stata l'etica in 5 anni? Non vi guardate mai dentro?


Ma poi scusatemi, in fondo gli sta bene alla cdl....ha voluto cambiare a tutti i costi una legge elettorale, e adesso si lamenteno che con il vecchio sistema avrebbero vinto.... ma poi vi pare democratico cambiare una legge elettorale che era stata scelta dal popolo tramite il referendum? Avevamo scelto noi, il popolo, il maggioritario....e se non ricordo male anche il signor B era favorevole al maggioritario.... poi sta storia che c'erano 40.000 schede contestate da controllare e invece poi ce ne sono state solo 5.000? Tra l'altro non in modo unidirezionale, ce n'erano anche contestate all'unione. Fate, disfate.... fate tutto voi... poi la storia della grossa coalizione. un po di dignità, sù..come fate a mischiare il vostro sangue blu con quei comunistacci bolscevichi? Ma andiamo...

aprile 16, 2006  
Blogger hellstrike said...

Roberto said...

Anarca,
E' la prima volta che ti leggo. Mi ha stupito la tua prosa, volgare e ripetitiva, cosi' come i contenuti. Sei un bel pirla.


Wow Roberto .. che slancio ! che commento acculturato ! Dai dimmelo in un orecchio ... sei di sinistra ?
Vai avanti cosi .. anzi no .. vai a buttarti nel fiume che fai un piacere a tutti quanti.

aprile 16, 2006  
Anonymous GattaSofia said...

Non fa un plissè!
anzi, se non ti dispiace ti linko ;-)

aprile 16, 2006  
Anonymous GattaSofia said...

ho fatto di più, ho copiaincollato citando naturalmente la fonte, spero non ti dispiaccia, in caso avvisami.
Grazie.

aprile 16, 2006  
Anonymous www.mariniello.org said...

Straordinario.
Un abbraccio da un "gabbiano"! :-)
Auguri. GM

aprile 16, 2006  
Anonymous Fiandri said...

Non ho capìto quale sarebbe il fallo di mano. La legge elettorale votata dal centrodestra?

aprile 17, 2006  
Anonymous Anonimo said...

il fallo di mano lo hanno fatto gli imbecilli con le due giornaliste in s.apostoli.

aprile 17, 2006  
Anonymous Fiandri said...

Sai, mi ha fatto sorridere il tuo esempio del gol su fallo di mano.

Sì, perché qualche giorno fa la Zanzara, parlando dell’uscita sull’Ici di Berlusconi al dibattito televisivo con Prodi, richiamò il famoso gol di Maradona e citò la sua frase «Non fu un imbroglio. È intelligenza». Applicando lo stesso metro (perché non si applicano due pesi e due misure, sei d’accordo?), si potrebbe dire che il gol di mano di Prodi è intelligenza. Ed è difficile parlare di un imbecille intelligente.

Il punto però è che le elezioni sono state perse dal centrodestra con la legge elettorale fortemente voluta da Berlusconi, e finalmente ottenuta fra mille proteste. Cioè: Berlusconi combatte per ottenere una legge che i suoi alleati definiscono “una porcata”, e grazie a tutto questo sforzo perde le elezioni. Faccio un po’ fatica a definirlo un genio.

aprile 17, 2006  
Anonymous www.mariniello.org said...

Se abbiamo perso di poco è anche grazie alla porcata, che ha spostato tutte le elezioni sul piano "romano". Dove il genio ha asfaltato l'imbecille, recuperando l'impossibile e fermandosi a 26.000 voti dal traguardo.

aprile 17, 2006  
Anonymous Fiandri said...

Dunque ho capìto bene: il genio, grazie ad una delle sue mosse geniali, ha perso contro un imbecille.

aprile 17, 2006  
Anonymous Frango said...

cari sinistrati, invece di venire qua a menarla, scendete in strada a sventolare le bandiere dell'ulivo... godetevi la vittoria di pirro finchè dura... e passate dall'ortolano di rutelli a fare scorta di pane e cicoria per il lungo inverno che vi attende...

aprile 17, 2006  
Anonymous www.mariniello.org said...

@ Fiandri: hai capito male, non a caso hai votato l'imbecille. :-)

aprile 17, 2006  
Anonymous Fiandri said...

Sì, ho votato per quello che ha battuto il genio
;)

(sia chiaro, anche a sinistra c'è poco da stare allegri. La maggioranza sottilissima rende la situazione traballante, così come lo sarebbe stata se - sempre di misura, visti i numeri in gioco - avesse vinto la destra. Del resto un accordo mi pare impensabile, per la totale sfiducia e disistima reciproca fra le parti. Stiamo a vedere e speriamo che la macchina riparta, magari con gli animi un po' più sereni)

aprile 17, 2006  
Anonymous solaria said...

meglio votare un "imbecille" che ha dimostrato di saper governare in italia e in europa, che un piduista, amico di mafiosi, assolto 8 volte per prescrizione, e altre perchè si è fatto le leggi ad hoc, che ha rovinato l'economia italiana e che non sa far altro che dire "io io io io".

aprile 18, 2006  
Anonymous www.mariniello.org said...

Solaria, hai mangiato pane e yoghurt?

aprile 18, 2006  
Anonymous Anonimo said...

coglioni a fuoco ento specie al senato,il cervello lo hanno già bruciato.

aprile 18, 2006  
Blogger gollum said...

A ogni post carrellate di commenti... l'Anarca è un vero alchimista (ed è una delle due ragioni per cui bazzico questi lidi). Ma c'è abbastanza metallo nobile per una simile fornace che, francamente, a volte sembra troppo calda?
Pace e bene
Gollum

aprile 18, 2006  
Blogger Martin Venator said...

i processi alchemici sono pericolosi caro gollum... John Dee, chiuso nella sua torre di Londra, ha cercato la strada e ha sbagliato... tragedia e orrore. E il buon Meyrink che ha provato a raccontarlo ha sbagliato ancora di piu', regalandoci uno dei suoi racconti piu' brutti. La fornace non e' mai troppo calda perche' non si esce dalla bizzarria del nostro tempo e i processi alchemici generano sdoppiamenti... tu ne dovresti sapere qualcosa.
:-)
l'anarca ermetico

aprile 18, 2006  
Blogger gollum said...

"Noi", come sai, ci siamo sdoppiati male. Invece del metallo aureo, abbiamo ottenuto il paraurti ammaccato di una Fiat Duna... e quella è la parte venuta bene!!!
:]
G&S

aprile 18, 2006  
Blogger gollum said...

Dimenticavo: il problema non è tanto la temperatura della fornace, ma quelli che la scambiano per l'incerenitore di Malagrotta. Lo so che tu non censuri niente e nessuno, e lo apprezzo, ma un paio di "istruzioni per l'uso" di tanto in tanto non guasterebbero...
il gollum mantico
P.S.: sicuro che J.Dee abbia sbagliato? cercare la strada è già così raro...
P.S.2: scusa se sono logorroico, ma la mia cena (a proposito di fornaci) non è ancora pronta...

aprile 18, 2006  
Blogger akelathewolf said...

Ho qualche dubbio sul fatto che la mossa del genio di tentede la mano all'imbecille sia stata veramente geniale caro martin.. forse responsabile sì... ma politicamente non troppo geniale...
...l'imbecille e il suo carrozzone di nani, pagliacci, saltimbanchi e donne barbute (e ogni riferimento a Luxuria è voluto)...come dici tu dovranno governare, è un dato di fatto... saranno in grado? Ovviamente no... e allora lasciarli affogare nella melma in cui si trovano vuol dire rallentare la marcia del paese solo di qualche mese... irresponsabile per la nostra amata Italia? Forse... ...ma forse, per opportunità politica, vorrebbe dire vittoria certa fra pochi mesi...
un abbraccio dal Lupo cattivo :)

aprile 19, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Ciao Martin, il tuo blog è pieno di visitatori "eterologhi", e ognuno commenta financo all'insulto, e tu non censuri niente, sei veramente un grande. Taluni però esagerano, e provocano in me il risentimento degli smoderati...tipo Solaria..che cita a memoria tutti gli accadimenti giudiziari del Berlusca, ma poi si scorda quelli di tutti gli anti-berlusca...ao sai Martin pensavo che in Italia, se non se colluso con Grande industria e Grandi Sindacati sei automaticamente mafioso, massone (nel senso retrivo del termine..perchè pi ci sono anche i massoni buoni..quelli che stanno a sinistra..), illiberale ecc...possibile che i grandi commentatori che abitano questo blogo non se ne accorgano??

ciao Solaria, leggiti Sorel o Corridoni o .... magari ti si aprono gli occhi..

il cugino di Sorel

aprile 19, 2006  
Anonymous watergate said...

ti lascio un saluto, visto che sei inattivo nei post :-) ciao.

aprile 20, 2006  
Blogger Benedetta said...

Post intrigante.

A proposito di felicità e rasserenamenti degli animi: cosa ne pensiamo di quei civilissimi inquilini milanesi che si oppongono A CORNA BASSE alla targa che il Comune di Milano vuole GIUSTAMENTE mettere in occasione del trentennale della morte del consigliere provinciale dell'MSI Enrico Pedenovi?
http://benedettaborsani.blogspot.com/

aprile 20, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Me l'immagino proprio che tipi siete voialtri anarchi. Sempre un pochino più furbi degli altri, esponenti di un vitalismo criptofascista muffo, com'è muffo Junger, d'altra parte.
Ci credo che il Dalai Lama sia contro l'omosessualità, il suo buddismo è in fondo una teocrazia arretrata che un po' rispecchia anche voi, che in fondo siete dei teocratici arretrati. Vi immagino benissimo, pariolini di buona famiglia o fascistelli borgatari dell'ultima ora, muscoletto e tatuaggio, libri di Evola sugli scaffali magari letti a metà, una strana e pervicace attrazione per le ragnatele medievali tipo rosacroce e templari, un odio viscerale per il comunismo, più antropologico che giustificato, e una malcelata simpatia per il buon vecchio Benito e il simpatico zio Adolf (L'ultimo dei due sì che praticava l'eugenetica, non i medici olandesi che, in prodigioso ribaltamento di ottica diventano loro i nazisti). Non siete stupidi, siete ottusi, oppure peggio ancora siete veramente dei fascisti, cioè gente che ha un innato disprezzo per i deboli e che vuole proteggere solo i propri presunti privilegi. Tutto quello che sapete fare è paragonare la vostra merda alla merda degli altri e dire "però puzza anche la vostra" e in fondo in fondo la vostra puzza la consoderate migliore. Non virendete neanche conto che se voialtri neocon o teocon potete parlare e dare fiato alle vostre stronzate è perchè c'è gnete che si è veramente battuta perche chiunque potesse esprimere la propria opinione seza beccarsi manganellate olio di ricino, confino e cose simpatiche così.
Siete ottusi e arroganti e non ve ne rendete neanche conto. A meno che non abbiate dei privilegi di casta da difendere. Allora siete una minaccia per che tira la carretta e fa fatica. Se poi anche voi tirate la carretta e non siete dei figli di papà, siete doppiamente stupidi.
Massimo Villivà

aprile 20, 2006  
Blogger gollum said...

Caro Massimo V.,
giustamente introduci il tuo commento con "me l'immagino". Infatti ci lasci venti righe di immaginazione, di supposizioni popolate da muscoli tatuati e slogan semplicistici. Eppure sembra che, malgrado tutto, tu voglia dire qualcosa. Allora provaci, concedi a tutti noi, anarchi, criptofascisti o semplici confusi come me, un'analisi un po' più profonda. Non limitarti agli insulti, dicci di più, facci capire.
Per aiutarti, ti faccio qualche domanda:
1) dove hai letto, in questo blog, il disprezzo per i deboli? La mente di questo blog, non molto tempo fa (2 marzo), ci ha mostrato una foto che ancora ci commuove;
2) in che senso il buddhismo del Dalai Lama è una teocrazia?
3) ci puoi chiarire quali interventi (post o commenti) denotano ottusità e arroganza?
Se ti sembrano domande troppo difficili, significa che non hai letto nulla di questo blog e ti basi sui tuoi bei pregiudizi. Forse hai letto solo qualche libro di Evola, magari a metà, e da lì spari le stronzate che, come tu dici, tutti sono liberi di dire.
Attendiamo tue delucidazioni.
Gollum

Per Martin: ma ti piace proprio 'sto bar sport?

aprile 20, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Caro Gollum (fan di Tolkien immagino)cercherò di rispondere il più esaurientemente possibile, senza offendere nessuno.
Certo però che dividere i due maggior contendenti politici in "genio" e "imbecille" implica comunque una volontà, magari solo un po' birichina, di offendere colui che si ritiene avversario: già in questo una puntina di arroganza c'è.
Per il resto mi riferisco ai concetti generalmente sostenuti da certa destra teocon o neocon più che a questo blog nello specifico. Vediamo di rispondere punto per punto:
1)
Il disprezzo per i deboli è insito nel pensiero criptofascista e, in maniera ipocrita, anche nel pensiero cosiddetto liberista. Se si ammette come motore supremo il libero mercato, si ammette automaticamente che il valore di un individuo sia collegato alla sua capacità di produrre o gestire ricchezza, o essere inserito in un sistema che gli permette di accedere a un certo livello di vita. Il liberista vuole essere "libero" da ingerenze dello stato nei propri affari: poco Stato, molti soldi. Viva Dio Patria e Famiglia, basta che sia il mio Dio, la mia Patria, la mia, Famiglia. Un anarca, insomma, non un anarchico. Mi faccio i cazzi miei perchè sono figo, io e i miei compagnucci, gli altri sono coglioni. Non fa una piega. Chi non ha ricchezze, non può essere destinato ad altro che a essere sfruttato, o bonariamente aiutato finchè c'è convenienza. E' quello che accade con il Terzo Mondo, con gli immigrati, con gli sfigati, quelli a progetto, i disoccupati, tutti gli emarginati del grande sistema capitalista. Si pretende di risolvere tutti i problemi sociali rincorrendo il mercato, cioè ad esempio cercando di incentivare milioni di persone a comprare o cambiare macchina (o frigo o computer o qualunque cosa) più spesso possibile. Si pretende che questo giochino (chiamato libero mercato) alla lunga, non provochi sconquassi economici inquinamento e casini di varia natura. Anche la sinistra, specialmente negli ultimi 15 anni, è stata complice di questo e ipocrita in maniera imperdonabile: un errore commesso perchè ha cercato di rinnegare le proprie radici (ma il discorso è molto lungo e complesso).
In ogni caso la visione destro-capitalista- liberista è riassunta perfettamente nella recente frase di Berlusconi: "questi qui (inteso la sinistra o chi per essa) pretendono che il figlio di un professionista sia simile a quello di un operaio". Questa frase è aberrante. Certo che sono simili. Io voglio un governo, voglio un sistema di pensiero, che tuteli i più deboli, non che avvalli le pretese dei più forti. Altrimenti non ci sarà mai vera civiltà in questo modo. Mai. Meglio stare bene tutti, che benissimo qualcuno, così-così la maggioranza e malissimo un numero sempre crescente di persone.Economicamente bene tutti non coincide con un appiattimento conformista.
2)
Il buddismo tibetano è una teocrazia nel senso che fa riferimento a una figura centrale (il Dalai Lama, appunto) sul quale convergono sia tutte le istanze religiose che quelle politiche: come il papa per la Chiesa, per intenderci. Al Dalai Lama vengono attribuite caratteristiche se non divine, almeno fortemente mistiche.
Ammetto che il termine teocrazia è un po' improprio in quanto il buddismo non contempla la figura di un Dio creatore, ma qui il termine è usato come "un sistema di governo basato su una forte centralità religiosa"
Sulla base di tutto questo non mi stupisce che il Dalai Lama si sia pronunciato a sfavore dell'omosessualità. Una teocrazia è sempre un tipo di governo dove Dio (o chi per esso), Patria e Famiglia devono essere con tutte le cosine a posto.
3)
Ripeto che ottusità e arroganza le attribuisco a certe visioni teocon-neocon, più che a questo blog specifico. Non sono abituato ad andare in giro a insultare gente che non conosco, ma quando ho visto la solita tiritera: Prodi imbecille, Hamas sostenitrice del nuovo governo, viva l'eportazione della democrazia, abbasso i terribili olandesi che ammazzano i bambini, Berlusconi è un genio (su questo sono d'accordo: è veramente troppo scafato per una sinistra ipocrita, che fa fatica ancora a spiccare il volo. Ma questo non lo rende onesto), non ho resistito e mi sono sentito di intervenire.
Al di là degli schieramenti, destra o sinistra, certe cose sono veramente insostenibili da chiunque abbia un po' di buon senso.Soprattutto mi infastidisce la caratteristica di un certo schieramento politico di ribaltare sempre la realtà, per partito preso; peggio ancora di usare concetti come quello della sacralità della vita per usarli poi a capocchia loro.E' toccante il post sul bambino operato di spina bifida. Il mio più caro amico è un trentacinquenne malato di spina bifida e le problematiche le conosco bene. Quello che non sopporto è la tiritera antiabortista. Dire che la vita è sacra non vuol dire un beato cazzo.
Se la vita umana è totalmente sacra nessuna guerra può mai, sottolineo mai, essere ammessa. Se la vita umana è sacra, se mi obbligate a nascere in qualunque modo, mi dovete garantire una vita decente a priori, sia dal punto di vista fisico che sociale. Se non siete in grado di garantirmela e me la devo cavare da solo, mi sta bene, ma non parlatemi di sacralità della vita, bensì di darwinismo sociale (ma i neocon teocon negano Darwin: vivono secondo il peggiore darwinismo sociale ma lo negano), se nasco brutto, iracheno o palestinese e incazzato contro i miei fratelli occidentali perchè loro hanno tutto e io niente, vengono qui, invadono il mio paese ammazzano le mie donne e miei bambini, dove cazzo sta la sacralità della vita? Se io mi faccio esplodere da qualche parte sono un terrorista di merda, se mi fanno saltare per aria la casa con i missili è perchè sono brutto e antidemocratico, dove cazzo sta la sacralità della mia vita?
L'embione è, secondo la chiesa e i teocon neocon vita che va tutelata, ma la vita di tantissima gente già nata e stranata vale meno di un embrione. Dove cazzo sta la sacralità della vita nella testa di uno che dice che il figlio di un professionista non può essere simile a quello di un operaio?
La vita è interazione di vite diverse, non può essere riducibile a un concetto pseudosacro che poi viene usato come si vuole. Ogni situazione, ogni vita o inizio di vita è diverso e le situazioni vanno valutate caso per caso.
E' questa demagogia che mi fa incazzare. Puzza di morte, di sopraffazione, di disprezzo. Questa è l'essenza del fascismo: il disprezzo. Altro che sacralità della vita.
E non venitemi fuori con la storia dei milioni di morti dei regimi comunisti, il babau di Berlusconi. Quello è fascismo (cioè il disprezzo dei più deboli) camuffato da dittatura del proletariato, non il vero comunismo, che non ha mai veramente preso piede da nessuna parte. Ma questa è un'altra storia, molto più lunga e complessa da raccontare...
Scusate la lunghezza del post e buona notte.
Massimo Villivà

aprile 21, 2006  
Blogger Martin Venator said...

Buonanotte a te... e sogni d'oro.

aprile 21, 2006  
Blogger gollum said...

Caro Massimo,
come dici tu, la vita è interazione di vite diverse, aggiungerei di menti diverse, di linguaggi apparentemente inconciliabili che poi rivelano una profondità comune. Perciò, spero che troverai ancora il tempo e la voglia per scrivere in questo blog, anche criticandone i contenuti, e di leggerlo con un po' più di curiosità e rispetto.
Gollum

aprile 22, 2006  
Anonymous Giunio said...

Per Massimo Villivà: Per quale motivo il palestinese avrebbe il diritto di essere "incazzato" con i suoi fratelli occidentali? Per quale motivo chi nasce brutto avrebbe il diritto di essere "incazzato" con chi brutto non è? Secondo la tua curiosa visione delle cose i "deboli" avrebbero un aprioristico diritto di rompere i coglioni ai "forti" in nome della loro presunta "sfortuna"?
Ma datevi da fare...

aprile 29, 2006  
Anonymous Crepuscoilare said...

caro Martin, non basta una buona dialettica per coprire il tanfo dei tuoi pensieri. Bisogna essere degli spiriti giovani per avere un così basso grado di consapevolezza, per barattare la coscienza con un modellino economico fallito.

L'ultimo commento è una perla:

"Secondo la tua curiosa visione delle cose i "deboli" avrebbero un aprioristico diritto di rompere i coglioni ai "forti" in nome della loro presunta "sfortuna"?"


un fantastico affresco di pochezza intellettuale, immagino lo sforzo nel partorire quell'"aprioristico", che nell'ottica dell'autore compenserà la mancanza di un pensiero tangibile, di uno sforzo cerebrale minimo.



ci vuol poco a passare dall'altra parte della barricata e vedersi costretti a rivedere i propri comodi convincimenti, ed io, intensamente, ve lo auguro.

maggio 17, 2006  
Blogger Carlos Escamilla said...

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febbraio 07, 2013  

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