19 marzo 2006

profezia, lucidità o follia?

Jean Guitton"Quando gli islamici saranno in possesso di armi atomiche (...) il pericolo diventerà molto grave e il terrorismo potrà dominare l'Europa. Il prossimo grande dramma dell'umanità è, infatti, il terrorismo"
(Jean Guitton, 1994)


24 Comments:

Blogger gollum said...

“Premesso che NUTRO LA MASSIMA AMMIRAZIONE NEI CONFRONTI DEI MUSULMANI, PER LA PROFONDITÀ DELLA LORO FEDE E LA LORO CAPACITÀ DI AFFIDARSI A DIO, non possiamo nasconderci che l'integralismo islamico costituisca un problema serio, proprio perché in questo caso ci troviamo di fronte all'intolleranza teorizzata e praticata. Nel secolo che bussa alle porte, la Chiesa si troverà ad affrontare la grande responsabilità di confrontarsi con l'integralismo musulmano. L'unica risposta che possiamo dare in quanto cristiani è quella di un'adesione totale alla propria fede, in UNO SPIRITO DI AMORE RADICALE, DI RIFIUTO TOTALE DI OGNI FORMA DI VIOLENZA, NON ESCLUSA LA DISPONIBILITÀ AL MARTIRIO SE NECESSARIO, PROPRIO COME I CRISTIANI DEI PRIMI SECOLI”.
Jean Guitton

P.S. maiuscolo nostro.

marzo 19, 2006  
Anonymous Anonimo said...

profezia!
Carlitos

marzo 20, 2006  
Blogger Martin Venator said...

cavolo... ecco l'idea: un bel martirio di Stato! Certo regolamentato... ci mancherebbe altro... per "organizzare la felicità"...

marzo 20, 2006  
Anonymous emanuel said...

Profezia troppo facile...troppo scontata...ci sarebbe arrivato persino quel buonista di Spielberg!Datemi qualcosa di più piccante!

marzo 20, 2006  
Blogger ilmonets said...

hem...manderei avanti i musulmani per quanto concerne il martirio...

comunque...cinica e realistica previsione direi...

marzo 20, 2006  
Anonymous Calamity Jane said...

permettimi martin, ma gollum ha almeno metodologicamente ragione.

e però, permettimi, gollum: non mi sembra che il senso della citazione integrale sia sensibilmente diverso. A prescindere che Guitton individui nel martirio una possiibile risposta, resta fermo che l'Islam è una minaccia - proprio quel che impercettibilmente sottolinea l'anarca...

CJ

marzo 20, 2006  
Anonymous Mario Sechi said...

Profezia, forse meglio dire realismo. Ci sono delle pagine di Elias Canetti sull'Islam e la violenza altrettanto illuminanti.
Ciao

marzo 20, 2006  
Blogger gollum said...

Cara CJ,
innanzitutto ammetto che, pur ritenendo suggestiva l'ipotesi del martirio, non mi ci sento proprio tagliato...
in secondo luogo mi sembra che Guitton marchi una precisa distinzione tra islam e integralismo islamico. Personalmente non sono un esperto islamista, per cui potrei essere troppo indulgente nei confronti della cultura musulmana, ma credo che l'odio - e la violenza che ne consegue - siano le vere minacce. L'odio assume molte facce e facilmente si annida nell'ignoranza, dove il terrorismo si fomenta facilmente.
Ora spero che Martin non mi rimproveri di fare trattati sociologici, ma è che mi manca proprio il dono della sintesi...

marzo 20, 2006  
Blogger Martin Venator said...

infatti dovresti far parlare Smeagol...

marzo 20, 2006  
Anonymous Calamity Jane said...

Caro Gollum,
mai pensato che volessi dedicarti al martirio, sinceramente. Per quanto concerne la distinzione, se stesse come dici tu non mi spiegherei la ragione di certe particelle avversative nella citazione, che rivela un andamento palesemente cautelativo del discorso (metto le mani avanti, e però ribadisco che questi sono pazzi).
In altre (e più semplici) parole: non metterei in bocca a Guitton una distinzione tra islam "buono" e "cattivo", ma mi fermerei alla constatazione che anch'egli rileva il pericolo costituito dall'azione terroristica tradotta in azione politica - e che a questa azione associ una religione, degenerata quanto vuoi, ma non altre.
CJ

marzo 21, 2006  
Blogger gollum said...

Concordo con te, Cijjei, ho qualche nozione di storia dell'islam e ritengo che un certo espansionismo violento non sia del tutto casuale. Eppure continuo a intravedere il rischio di buttare il bambino con l'acqua sporca. Guitton enfatizza l'amore cristiano come risposta alla violenza integralista. Ora, senza arrivare al martirio, che come ho già detto non è nelle mie corde, mi sembra che ricordarsi dell'amore cristiano sia addirittura meglio del suffragare un'identità cristiana (soprattutto quando l'identità cristiana si semplifica in un "cacciamoli via tutti"!). Così allora sarà magari più facile realizzare quello che Martin suggeriva qualche post fa, "perdonare gli uomini ma non le idee".
La questione è complessa, non ho ricette pronte, ma mi piacerebbe discuterne ancora, specialmente con te e con Martin, che mostrate l’intelligenza e la sensibilità (e l’ironia, che non guasta) necessarie ad approfondire la faccenda. Confesso, la questione islamica è una delle due cose che più mi ha attirato di questo blog. L’altra non la dico.
Con simpatia,
Gollum

P.S.: un paio di avversative ce le ho messe anch’io, la cautela ha le sue ragioni…

marzo 21, 2006  
Blogger Martin Venator said...

adesso voglio sapere l'altra qual'e'... e' un mio diritto di anarca proprietario!!!!!!

marzo 21, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Le chiacchiere possono essere affascinanti ma rimangono troppo spesso chiacchiere. Dopo aver dimostrato vicendevolmente la vostra cultura e dialettica leggetevi Magdi Allam c'è di che meditare.
Ermanno di Salza

marzo 21, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Anch'io concordo anche tu tolleri anch'egli comprende anche noi capiamo anche voi dialogate anch'essi accettano, ma loro i musulmani concordano, tollerano, comprendono, capiscono , dialogano, accettano...........
E se si chi di loro esattamente..
Ermanno di Salza

marzo 21, 2006  
Blogger gollum said...

"anarca proprietario"... è proprio giornata di ossimori, eh?

Al cavaliere Di Salza: è vero, le chiacchiere sono solo chiacchiere. Quindi, nel caso di Magdi Allam, che proponi? Je voi mena'?

marzo 21, 2006  
Blogger gollum said...

Dimenticavo.. ho appena letto la notizia dell'ex-musulmano convertito al cristianesimo e quindi condannato a morte in Afghanistan. Venator, ce lo scrivi un ricco post?

marzo 21, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Per chiarire io ammiro molto Magdi Allam..... Quella è ricerca di dialogo...di tolleranza... consapevolezza del reale... coraggio di rischiare... con musulmani simili tutto è possibile ma quanti sono quelli come lui???
Ermanno di Salza

marzo 21, 2006  
Blogger gollum said...

Caro Ermanno,
grazie per la precisazione, Magdi Allam è un personaggio un po' controverso e avevo frainteso il tuo punto di vista. Non so quante persone, musulmani o non, ci siano pronte al dialogo, ma quando ci sono è meglio essere pronti a riconoscerle che restare accecati da rabbia e pregiudizio. Le "chiacchiere" su un blog sono un primo passo, perchè almeno ci permettono di 'riconoscerci' tra noi (sto cominciando a usare il "noi", Martin: coraggio o regressione?).
Buona cena a tutti.
G&S

marzo 21, 2006  
Anonymous Calamity Jane said...

Gollum: comincio ad essere quasi istintivamente d'accordo con te, il che non mi accade con alcuno dal '57. E' il caso della tua ultima affermazione, che sottoscriverei in pieno.
Ricambio i complimenti, l'ironia e compagnia cantante: se decidi di aprire un blog, mi offro come co-blogger sacrificale. Basta che non ne parli con Smeagol.
CJ

marzo 22, 2006  
Blogger Martin Venator said...

Ovviamente regressione caro gollum. Quel morboso desiderio di anello è il tuo principale difetto... almeno pare. L'anello del potere si manifesta in molte cose... c'è un desiderio di "potere" anche nel rinchiudere dinamiche storiche dentro forzature concettuali astratte: l'ideologia è una forma di potere e nel nostro tempo le ideologie non sono morte sono solo cambiate.
"Dialogo" è ormai una parola scontata, abusata che francamente mi fa imbestialire... quasi come "tolleranza"... altra parola che reca al suo interno un'ipocrisia detestabile. E' la mia sana intolleranza che mi permette di trovarmi "istintivamente in disaccordo continuo" con cj... ma è la mia libertà che mi permette di affascinarmi a ciò che lei dice fin dal '57 (anche se non glielo dirò mai!).
Qui non si mette in discussione la necessità di "dialogo"... con nessuno... neppure con uno della Lazio. Questo anarca ha deciso di abitare in una città (tocque-ville) il cui sindaco è un curvarolo biancazzurro... figurati. No, qui si mette in discussione la banalizzazione del dialogo. Per un cattolico il dialogo è una cosa importante perché tutta la tradizione cristiana si fonda su un dialogo tra uomo e Dio... addirittura un Dio persona (immagine e somiglianza... Lo stesso concetto di preghiera nella nostra tradizione è esattamente questo... apertura di un dialogo; ne sanno qualcosa i grandi mistici. Quindi pensa quanto l'approccio dialogico alla realtà sia connaturato con la ns. tradizione con la nostra cultura e col nostro essere "occidentali". Il problema sono quelli che vorrebbero trasformare il dialogo in un monologo. La reciprocità è qualcosa di più di uno slogan politico, uno scambio commerciale (se tu dare a me una chiesa io dare a te moschea...); no, la reciprocità è il fondamento di una relazione, l'essenza stessa che è alla base del dono e il dialogo significa donarsi.

Quel "noi" è più preoccupante di quello che pensi, sopratutto per uno che vive il "noi" in continua contraddizione dentro di sè; che ne dice Smeagol di quel "noi"?
Inizi a non raccontarmela giusta...

marzo 22, 2006  
Blogger gollum said...

Cara CJ,
grazie davvero per le tue parole, sono profondamente lusingato, e non mi accadeva dal ’57 (che anno, eh?). Quel tuo “istintivamente” mi fa pensare a una sorta di fiducia primordiale (cioè intelligenza) di cui oggi siamo raramente capaci. Al momento, però, non intendo aprirmi un blog, sono troppo pigro e mi diverto di più a fare il blogger sacrificale di Martin. E poi te lo immagini Smeagol che cura la parte tecnica?

Per Martin: dialogo è una parola inflazionata, come amore, tolleranza, pace e così via… eppure, se vogliamo parlare in italiano, dobbiamo usarle e ricordarci che, come hai messo in luce, un tempo servivano (e ancora servono) a tutt’altro. So di infilarmi in una rete di malintesi, ma, come direbbe Di Canio “nummenepofregaddemeno” (e così abbiamo iniziato pure il dialogo coi laziali!!!). E quel “noi” era riservato a me e a Smeagol, voi altri non c’entrate niente…

Buona giornata
Gollum

marzo 22, 2006  
Blogger gollum said...

avevo scritto "il blogger sacrificale di Martin". Volevo dire "il sub-sub-sub-globber sacrificale di MArtin"... chiedo scusa, padron Martin...

marzo 22, 2006  
Blogger Martin Venator said...

grazie per la precisazione... Sam si era molto arrabbiato! :-)

marzo 22, 2006  
Blogger Carlos Escamilla said...

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febbraio 07, 2013  

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